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Lo Shuttle esploso era un'operazione di criminali: ma è già qui Santo israeliano

San Ramon Martire, patrono degli astronauti

Il mondo potrebbe avere un altro santo da commemorare, un santo israeliano, San Ilan Ramon, un astronauta che conduceva esperimenti sulle particelle corpuscolate, ma anche un colonnello delle forze aeree israeliane, anzi un eroe israeliano, che, come riportano i media, aveva preso parte al bombardamento di un reattore nucleare iracheno, a 3000 ore di missioni di combattimento a bordo di vari caccia, a più di 1000 ore di volo a bordo degli F16 statunitensi, alla guerra in Libano nel 1982. In verità, poco gradito nei cieli (Qualcuno l'ha rispedito al mittente nel modo che sappiamo) e sulla terra (messo a bordo di una carretta, vecchia e poco revisionata, sul pericolo della quale si erano levati vari avvertimenti), la sua sorte era già segnata alla partenza quando parte del rivestimento dello Shuttle si distaccava urtandone l'ala sinistra e il carrello.

Ora sembra pianto come un martire, defunto sull'altare della scienza (ma lo Shuttle non era pieno di materiale nucleare e, forse, non vi si effettuavano gli esperimenti preliminari necessari allo sviluppo del grande Laser Spaziale, che sarà in grado tra alcuni anni di colpire selezionati obiettivi sulla terra o di distruggere altri satelliti?). L'operazione della "religione dello stato globale occidentale" si intensifica: era (naturalmente), come israeliano, una vittima dell'olocausto, e come figlio di sopravvissuti da Auschwitz diceva di portare sulle proprie spalle la sofferenza dell'Olocausto stesso. Il Santo Patrono degli Astronauti portò con sé sullo Shuttle vari oggetti, tra cui un disegno intitolato "sbarco sulla luna" di un ragazzo israeliano di 14 anni morto ad Auschwitz

Una brava persona , un eroe... come tutti i morti d'altronde...in fondo brave persone. Non vorremmo interrompere la veglia di questa sera ma ci prendiamo una breve pausa di riflessione e di ricordi. Magari pensando allo scienziato francese e alle altre due persone assassinate dal nostro Ramon nell'attacco senza preavviso ad un presunto reattore nucleare iracheno nel 1981 (per gli iracheni non fu un attentato terrorista?). Allora il nostro Colonnello non era certo apprezzato, se anche il NY Times scriveva "un attacco a sorpresa... un atto di aggressione miope e non scusabile". Il tanto celebrato astronauta-scienziato è dunque colpevole di un efferrato delitto quale l'assassinio di un uomo di scienza, ma la vita dello scienziato francese evidentemente ha un valore assai minore di quella del nostro sant'uomo. Quel santo eroe che combattè in Libano nel 1982 effettuando migliaia di ore di volo. Ma, ahimè, dire "combattè"... combattè contro chi? Le forze aeree israeliane non avevano alcuna opposizione nei cieli del Libano, cosicchè Ramon e i suoi eroici compagni gettarono ad ondate successive napalm e grappoli di bombe su scuole, ospedali e abitazioni civili, ed infine terminarono con il bombardamento terroristico, giorno e notte, del centro di Beirut nell'Agosto 1982. In questo modo gli israeliani (e il nostro Ramon) uccisero circa 20000 civili in Libano.

Per amara ironia della sorte la navicella è esplosa sopra Palestine, una città del Texas. E questo ci fa pensare.

Michael A. Hoffman II osserva che spesso "gli uomini si domandano perché Dio taccia. La mattina del 1 Febbraio, Egli invece ha urlato ad un mondo occidentale sordo, ottuso e cieco, un mondo che fino ad allora era stato contento di celebrare la selezione della NASA di un astronauta israeliano nel bel mezzo di una punizione collettiva del popolo palestinese". Lo stesso Hoffman aggiunge che quando seppe che un israeliano sarebbe stato in orbita su uno shuttle della NASA, la prima immagine che gli venne in mente era quella di tutti i palestinesi morti o morenti e di come l'America aveva perso ogni senso di vergogna. Ora che altre morti sono avvenute "in una alternativa Palestina...rimane da vedere se da questo disastro impariamo il messaggio che il Potere Supremo desidera impartisci" continua Hoffman "Alcune persone intravederanno la dura verità riguardo l'esplosione, ma la maggioranza sprofonderà nella paura e nell'idolatria pietrificante che caratterizza il servilismo americano verso le cose israeliane e giudaiche".

L'idea che Dio possa smettere di contemplare il mondo o di osservare le nostre azioni e decida di intervenire deve preoccupare assai la cricca Bush-Sharon (compresi tutti gli alleati dai vassalli come Blair ai valvassini come il nostro Berlusconi). Per loro sarebbero, come suol dirsi, "cavoli amari"; ma ci sarebbe anche una bella fetta di cattolici che ne risentirebbe. Basti ricordare l'ultima apparizione del Cardinale Tonini in televisone (applaudito dai presenti) che diceva che Dio vuole che l'uomo esplori l'Universo (ma chi gliel'ha detto?) al fine di acquisire sempre nuove conoscenze per il bene dell'umanità. Se ne sono fatti, caro Cardinale, di passi dai tempi del processo a Galilei, delle torture per gli eretici, per le donne, agli omicidi in massa di popoli non cristiani! Anche allora Dio vi parlava e vi diceva quello che era bene o male. Colombo fu benedetto dalla Chiesa e ora si è benedetto la Columbia. Ora, grazie al Suo contatto con Dio, si sa che si può andare avanti nella ricerca (poi ci dirrà che cosa le ha detto sulla genetica, la clonazione). Ma faccia in modo che, dai suoi dialoghi, venga informato meglio sulla ricerca spaziale che la Columbia faceva: sperimentazioni di armi laser spaziali per distruggere altri satelliti o colpire dallo spazio qualche stato non gradito. Tutto sì, ma l'ignoranza (o peggio il silenzio), caro Cardinale, quella no, almeno quando si parla al pubblico. E' finita l'era in cui parlavate a masse di contadini ignoranti e timorosi, inculcando le peggiori paure e facendole vivere nella miseria e tristezza. Ora dovrebbe gioire perché l'uomo sa, sa sempre di più, e vuol sempre più conoscere. Speriamo che anche i militari siano informati, e conoscendo depongano le armi, e tornino a casa: così forse apparirebbero come dei buoni cristiani (e, allo stato attuale, dei buoni eroi cristiani).

L'articolo è opera della Redazione di COMEDONCHISCIOTTE: visitate il sito



Last edited by quichotte on 04-02-2003 at 227