James Lilley, ex-Ambasciatore USA a Pechino, uomo di fiducia di George Bush Sr. in Asia e (ovviamente) agente CIA, afferma che la misura usata contro Iraq e Corea del Nord sarà necessariamente diversa: guerra e occupazione militare nel primo caso, pressioni diplomatiche nel secondo. Infatti, avendo la Corea del Nord l'atomica, un eventuale conflitto provocherebbe potenzialmente 5 milioni di morti in Corea del Sud, paese confinante, amico e alleato degli USA. Il problema - avete letto bene - è il massacro di abitanti di paesi alleati. E il massacro di abitanti di paesi non alleati? No problem.
Semplicemente agghiacciante, ma anche - ormai - tutt'altro che sorprendente.




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