da www.lanazione.it
BERLINO, 8 FEBBRAIO 2003 - Francia e Germania hanno messo a punto un piano segreto per il disarmo dell'Iraq che intendono sottoporre alla comunità internazionale come alternativa a un intervento militare Usa. La notizia, anticipata dal settimanale «Der Spiegel», è stata di fatto confermata da un portavoce del governo tedesco il quale ha ammesso che sono in corso sforzi congiunti per una soluzione pacifica.
Il piano è stato ribattezzato «Progetto Mirage» e prevede l'invio di migliaia di caschi blu che trasformerebbero l'Iraq in un «proettorato di fatto» dell'Onu per garantire «un regime di robusto disarmo». Le truppe Usa resterebbero nella regione come arma di pressione mentre un numero triplicato di ispettori setaccerebbe indisturbato il Paese. L'intero territorio iracheno verrebbe trasformato in una «No fly zone» mentre gli aerei di Usa, Francia (Mirage IV) e Germania pattugliano i cieli e controllano ogni movimento sospetto a terra.
È dall'inizio di quest'anno che l'Eliseo e la cancelleria berlinese lavorano segretamente a questa iniziativa, già sottoposto alla Russia, alla Cina, alla presidenza greca dell'Ue e, ieri, al Papa, che avrebbe espresso il suo sostegno. Secondo lo «Spiegel» non sono state invece ancora consultate Londra, Madrid e Roma, più vicini agli Usa.
Il piano franco-tedesco, che dovrebbe probabilmente assumere la forma di una bozza di risoluzione da presentare al Consiglio di sicurezza dell'Onu, prevede anche controlli più severi per garantire il rispetto dell'embargo, soprattutto petrolifero, attraverso verifiche sull'export verso i Paesi industrializzati e accordi con i Paesi limitrofi.




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