TAREQ AZIZ: ATTENDIAMO OLTRE CENTOMILA SCUDI UMANI


Baghdad, gennaio - Il 24 gennaio scorso padre Jean-Marie Benjamin ha incontrato nella capitale irachena il vice primo ministro Tareq Aziz. Arabmonitor pubblica la parte del loro colloquio riguardante gli "scudi umani" volontari che si apprestano a partire dall'Europa e da molti altri Paesi del mondo per l'Iraq.

E' vero che stanno per arrivare gruppi di "scudi umani" volontari ? Da dove vengono ?

"E' vero, li aspettiamo prossimamente. Vengono dalla Gran Bretagna, dalla Francia, dalla Germania, dall'Italia, dal Belgio, dalla Spagna e da diversi altri Paesi europei".

Quanti ne aspettate dall'Europa ?

"Tra quindici e ventimila, in un primo tempo".

Ma come farete per i visti per questa marea di gente ?

"Sono già state date istruzioni al riguardo alle nostre ambasciate nei rispettivi Paesi. Non ci dovrebbero essere dei problemi".

Li attendete solo dall'Europa oppure arriveranno anche da altri Paesi ?

"Molti sono stati annunciati provenienti dalla Russia, dalla Cina, dalla Turchia, dall'Indonesia, dalla Malaysia, dall'India, dal Pakistan, da diversi Stati africani, dall'America Latina".

Come avverrà lo spostamento di tutte queste persone e dove verranno sistemate ?

"E' già tutto previsto. Verranno sistemate nelle città e presso i contadini per proteggere e aiutare la popolazione civile. Sono infatti i civili che dovranno essere protetti per primi. Saranno ospitate nelle scuole, negli ospedali, presso abitazioni private, nelle università, nei centri sportivi, presso i depositi di generi alimentari, nelle centrali elettriche e idriche e presso le infrastrutture civili".

Questi volontari saranno armati ?

"No. Vengono per proteggere e aiutare i civili, non per combattere".

Ne arriveranno anche dai Paesi arabi ?

"Molti. Ne aspettiamo tra cento e centoventimila".

Loro che compiti avranno ?

"Alcuni saranno sistemati presso i civili, ma la maggioranza verrà accolta nelle basi e presso le postazioni militari. Loro saranno armati e potranno partecipare ai combattimenti se lo vorranno".

Qualcuno di questi "scudi umani" è già arrivato ?

"Sì, ma chiediamo loro di non partire adesso, ma solo dal 10 febbraio in poi e soprattutto di portare con sé gruppi elettrogeni per la corrente elettrica, acqua, medicinali, in particolare contro la diarrea, le infezioni intestinali, bicarbonato, anestetici e antidolorifici, aspirina, disinfettanti e tutto l'occorrente per il pronto soccorso per curare le ferite. Ma aggiungo anche di portare le coperte, perché la notte fa freddo".

http://www.arabmonitor.info/approfon...ws=576&lang=it