...allo scandalo....e non è una novità!
Si sostiene che l'ufficiale americano che ha usato il termine "combat" ha rivelato lo sporco gioco del governo, che voleva tenere nascosto che gli Alpini in Afghanistan avrebbero potuto anche dover sparare.
Ma va là? Gli Alpini sono o no un corpo militare armato?
E non vanno lassù per una missione di controllo del territorio, cosa che potrebbe richiedere di trovare e snidare bande armate terroristiche?
La sinistra sostiene, con ragione, che la "priorità in Afghanistan è quella di andare avanti nella stabilizzazione democratica".
Sorvolando che questa improvvisa sensibilità verso la democrazia suona assai "dubbia" sulla bocca di qualcuno, come si può ipotizzare di poter stabilizzare una fragile democrazia d'esportazione in un paese nel quale continuano a scorazzare bande armate, senza impegnarsi per metterle nelle condizioni di non nuocere?
In quel lontano paese gli aiuti economici e umanitari arrivano con una certa regolarità, ma fuori dall'area della capitale i convogli possono viaggiare solo con scorte armate adeguate.
Il successo della operazione afghana dipende molto dalla capacità di controllo del territorio.
Non è, dunque, missione di guerra.




Rispondi Citando