Per creare il Fronte di tutti gli Italiani occorre, oggi, conseguire il primo obiettivo politico e strutturale: organizzarsi! Organizzare il Partito per cambiare la Società. Organizzare il Partito per riaggregare il Popolo. Organizzare il Partito per rendere forte ogni Italiano! Contro tutti noi, cittadini, studenti, lavoratori, il Potere possiede le armi della Repressione, dell’Amministrazione pubblica, della Scuola, dei Mass-media.
Contro il Sistema, il Popolo ha una sola arma: l’organizzazione!
In un Sistema, come quello attuale, che tende a decomporre, dividere, e disarticolare, l’unica via d’uscita dal circuito chiuso della politica italiana rimane l’organizzazione del Popolo in una struttura unitaria. Organizzazione, innanzitutto, perché un cambiamento sostanziale del Sistema non può pensarsi nascere dallo spontaneismo o dall’occasionale sorgere di strutture di resistenza attiva slegate fra di loro e prive di una strategia unitaria.
Organizzazione perché la lotta nasce solo dall’azione, continua e martellante, di un’avanguardia strutturata gerarchicamente, fortemente compatta e che possegga degli obiettivi a breve, media e lunga scadenza. Un’organizzazione che non sia solo creazione di una struttura d’accoglienza per quanti sono disposti, ancora oggi, a non cedere alle lusinghe del potere od all’egoismo del “ritorno al privato”. All’opposto occorre un struttura organizzata che sappia formare il militante politico, prima, e le forze popolari, poi, ed indirizzarne le azioni e le aspirazioni al fine di devitalizzare la struttura portante su cui si regge il Sistema liberalcapitalista.
Occorre costruire, subito ed in ogni città, nuclei di attivismo e propaganda, facenti capo ad un’unica struttura dirigente che sia il Fronte di tutto il Popolo, che operino sul territorio in scuole, fabbriche, campagne, uffici di collocamento, e piazze. Nuclei che siano realmente operativi e che organizzino quartiere per quartiere, strada per strada, casa per casa, l’opposizione del nostro Popolo; indicandogli i giusti obiettivi e sollevando il velo mediatico, con cui la realtà viene contraffatta.
Organizzarsi significa utilizzare i consigli di quartiere, gli organismi circoscrizionali, ed i consigli comunali per avere un contatto diretto ed immediato con i problemi del nostro Popolo e per risolverli nel modo più veloce ed efficace.
Organizzare significa armonizzare gli interessi locali dei singoli rioni, delle circoscrizioni e dei comuni con quelli della Comunità nazionale nel suo complesso.
L’organizzazione che non è solo “buona amministrazione” delle forze popolari o “buona gestione” degli spazi istituzionali o della cosa pubblica, ma è anche capacità di saper rianimare nella società attuale l’aspirazione alla Giustizia Sociale, all’Indipendenza nazionale ed alla Tradizione. Punti cardine del nostro fare politica, che distinguono il Fronte sociale Nazionale dai politicanti parolai dei Partiti borghesi, sia progressisti che conservatori.
Organizzarsi significa rendersi esempio, chiaro e visibile a tutti, di uno stile di vita nettamente differenziato rispetto ai modelli che il materialismo globale, in tutte le sue forme, ci propina tramite i suoi organi di propaganda e di trasmissione del Pensiero Unico Mondiale.
Organizzarsi ed organizzare significa rieducare noi stessi ed il Popolo allo spirito comunitario. Significa riabituare i nostri connazionali a reclamare l’autonomia dalle scelte di una classe politica e sindacale asservita ad interessi stranieri ed al ciclo di produzione capitalista. Significa creare uomini e donne autonome e non automi! Non macchine di consumo e di produzione, pezzi intercambiabili della catena produttivistica; ma, UOMINI e DONNE LIBERI!
Organizzare, infine, vuol dire creare quelle necessarie strutture capaci di contendere al Potere gli spazi che, ormai da anni, occupa col falso bipolarismo polo-ulivista. Spazi che appartengono non ai piccoli uomini delle bustarelle e degli sprechi pubblici, ma al nostro Popolo!
Compito del Fronte sociale Nazionale sarà quello di coordinare ed indirizzare l’azione di tutte le piccole isole organizzative, di tutti i nuclei, che si riconoscono nel nostro progetto nazionale ed europeo di rivoluzione degli schemi sociali, economici e culturali. Il Fronte si propone come nuovo polo attrattivo di tutte le volontà ed aspirazioni di cambiamento. Tutti siamo chiamati a partecipare.




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