Sembra che, da circa 12 anni, una società di cui fa parte Nanni Moretti abbia in affitto un locale cinematografico a Trastevere, di proprietà dei Monopoli di Stato. E' uno dei più qualificati cinema d'Essay di Roma, e forse d'Italia.

Sembra che il governo stia facendo dei passi per risolvere in tronco il contratto di affitto, a seguito dell'esposto di un noto (??) deputato di FI del quale non ricordo neppure il nome.

Cosa è successo? Non pagano l'affitto, proiettano film porno?

No: puzza di sovversione.

Si è sparsa la notizia che la sala sia stata utilizzata da quel demonio di Moretti per un incontro privato, A PORTE CHIUSE, con una trentina di persone.

Tutto qua? Yes, sir. Non si capisce se sia pura meschineria o se davvero questo governo e relativa maggioranza abbia finito anche la frutta.

Comunque stiamo attenti: già alla RAI si respira aria di censura e di moralismo (lasciamo perdere i licenziamenti bulgari). Questa potrebbe essere la strada per tornare al MinCulPop. Il Ministro 'ad hoc' già ce lo abbiamo....

Coraggio Italia, povera Italia....