Sempre per raccontarvi alcuni scampoli della mia vita lavorativa, vi descrivo quello che e' successo oggi:
Vado in ufficio come tutte le sante mattine e siccome sono il primo, mi incomincio a preoccupare.
Ad un tratto suona il telefono, e' un mio collega, per altro il mio preferito, che i dice che ha avuto un impevisto e che non verra'.
Fin qui tutto ok , puo' succedere.
Alle nove arriva un collavboratore e mi dice che l'altro collega e' in mallattia, non si sa cosa abbia ma anche lui non verra'.
Il direttore oggi non sarebbe venuto era ad una riunione importante.
Non vi dico che giornata lavora il telefono che squilla , il fax la carta del fax che finisce, l'inchiostro che manca, il toner della fotocopiatrice e la sfiga che quando ci si mette cazzo ci riesce prorpio bene.
Alle 17,15 , un quarto d'ora prima del previsto, fuggo dall'ufficio, stacco il telefonino e me ne vado a fare i cazzi cercando di non sfogarmi con chi mi sta vicino per non rovinargli la giornata.
Alle 20,15 il pezzo forte : entro in casa suona il telefono non faccio in tempo a dire 2non ci sono per nessuno" che mi passano il direttore.
Morale della favola : cazziatone megagalattico sulle persone che non vengono a lavorare.
Ora mi sorge una domanda, ma io che c'entro? e soprattutto ma che ho fatto di male?
giuro che la prossima volta che mi fa male un unghia mi faccio fare un certificato di un mese.
P.S. = Non mi ricordo di aver bestemmiato mai cosi' tanto....................
scusate il disturbo




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