Metto a confronto due dichiarazioni di oggi, una di Fassino segretario DS e l'altra del giurista Pietro Inchino docente di diritto del lavoro e piu' volte consigliere di governo e membro di commissioni scientifiche sindacali e bancarie.

''Un referendum sbagliato che rischia di favorire precariato e lavoro nero, contrappone lavoratori dipendenti ad artigiani, turba la vita di centinaia di migliaia di imprese, lacera la societa'''. Lo ha detto il segretario della Quercia

Parlando del ruolo dei sindacati nel referendum dal palco, seduto accanto a Luigi Angeletti, Ichino ha rilevato come ''sia pericoloso soprattutto per un sindacato dire di votare no. Il si' non va affatto demonizzato perche' c' e' l' esigenza di una redistribuzione dei diritti' e di uno stop con l' apartheid del precariato. Non sta in piedi - ha aggiunto - dire che c' e' un diritto dove si e' in 16 e non c' e' dove si e' in 15"