Parma sconfitto dalla juve con brividi finali, e ora aspettiamo Milan - Lazio![]()


Parma sconfitto dalla juve con brividi finali, e ora aspettiamo Milan - Lazio![]()


La Juve spezza il Parma e spaventa il Manchester
I bianconeri sovrastano i gialloblù sotto gli occhi di Ferguson: segna Di Vaio, raddoppia Tacchinardi. Nella ripresa la squadra di Lippi controlla: il Parma si sveglia solo sul gol di Mutu, ma è tardi.
di Lorenzo Longhi
PARMA - Sotto lo sguardo vigile di Sir Alex Ferguson, la Juventus torna a casa dalla trasferta emiliana con un carico di soli aspetti positivi. Primo fra tutti: il successo, un due a uno mai realmente in discussione, consente ai bianconeri di riagganciare l'Inter in testa e di prepararsi moralmente al meglio alla sfida di Champions League col Manchester. Poi, altre considerazioni: assente Del Piero, Di Vaio è tornato a segnare con regolarità e, dato che anche la cabala ha una certa importanza, va ricordato che la Juventus torna a vincere a Parma dopo otto anni di astinenza. Quanto ai gialloblù, gli uomini di Prandelli hanno avuto il torto di svegliarsi solo negli ultimissimi minuti, segnando il punto della bandiera con il solito Mutu. Poco, troppo poco però, per una squadra che subisce due reti identiche nello svolgimento dell'azione e non entra in partita per ottanta minuti. Sulla legittimità dei tre punti della Juventus, quindi, davvero pochi dubbi.
Quando, nel calcio, si parla di "legge dell'ex" s'intende proprio questo: senza Del Piero infortunato, c'è Di Vaio nell'undici titolare della Juventus. Ha l'occasione per dimostrare che vale il bianconero proprio nello stadio che è stato suo per molti anni. I più avveduti, al Tardini, sentono nell'aria (gelida) l'odore della beffa. Che, puntuale, non si fa attendere. E' il 13', la Juventus si procura un calcio d'angolo: a calciarlo va Nedved, parabola al centro dell'area piccola dove Bonera si fa sorprendere da Di Vaio che stacca di testa dietro di lui e firma lo 0-1. La punta romana, che segnò l'ultima rete in maglia gialloblù in Supercoppa proprio contro i bianconeri, esulta compostamente: quello che il Tardini temeva, si realizza già nel primo quarto d'ora.
Il vantaggio non fa salire la gara di tono, il Parma fatica non poco a reagire e sono i bianconeri a farsi vedere con più continuità: Nakata, in una delle rare proiezioni offensive degli emiliani, reclama in area per una presunta ostruzione di Camoranesi, ma con un Mutu sbiadito ed un Adriano non certo in giornata (significativa una sua bomba su punizione da 40 metri che termina letteralmente in curva), è la Juventus stile-Real, con Camoranesi-Nedved-Di Vaio alle spalle di Trezeguet, a fare il match. La manovra ducale lascia molto a desiderare e sono gli uomini di Lippi a raddoppiare alla mezz'ora. Rete fotocopia della prima: non è un angolo stavolta, ma una punizione defilata più o meno dalla stessa posizione da cui ancora Nedved pennella in area, la difesa del Parma, ancora una volta colpevole, si dimentica di Tacchinardi che fa esattamente come Di Vaio pochi minuti prima e timbra di nuovo. Buffon conclude il tempo da spettatore, la Juventus controlla senza difficoltà una partita in cui i ritmi non sono certo elevati: il possesso palla è nettamente a favore dei bianconeri eppure Trezeguet non la vede mai, il Parma non incide, Filippini esterno sinistro della difesa di Prandelli soffre parecchio Camoranesi, e la partita, dopo 45', pare segnata.
Salve di fischi e insulti per Buffon quando, nella ripresa, il portiere prende posizione sotto la curva gialloblù: l'amore di un tempo, oggi, si è tramutato in odio. Il Parma è più vispo ma la Juve concede nulla: quando lo fa, però, è Pellegrino a fermare Mutu, lanciato splendidamente a rete da Barone, sanzionando un fuorigioco più che dubbio al 7'. Prandelli allora muove qualche pedina: fuori Barone e uno spentissimo Adriano, che non sembra gradire e fila dritto negli spogliatoi, dentro Bresciano e Gilardino. Cambiano solo i nomi dei protagonisti, perché i bianconeri ordinatamente controllano tutto lo svolgimento della gara. Prandelli si sbraccia dallla panchina: qualcosa non va, parecchie cose non vanno a dirla tutta. Centrocampo sovrastato, marcature labili, disattenzioni banali, squadra demoralizzata. Juventus vicinissima al terzo gol al 22', quando Ferrari opera uno scellerato retropassaggio verso Frey, Trezeguet ne approfitta, s'impadronisce della palla e spara a rete una conclusione da applausi: il portiere francese deve metterci le dita per toccare la palla sul palo. La prima conclusione nello specchio degli emiliani arriva al 73', è di Mutu ma Buffon para facilmente. Al 45', prima dei quattro minuti di recupero, il Parma accorcia: Mutu, dopo aver colpito una traversa su punizione cinque minuti prima, ne segna un'altra, molto bella e, ricordando la gara dell'andata, il pubblico del Tardini spera che si ripeta, a parti invertite, il verdetto del Delle Alpi quando i campioni d'Italia raddrizzarono una partita ormai persa negli ultimi istanti. Il vero Parma si vede solo nel forcing del recupero: il contrappasso, però, questa volta non si realizza.
PARMA-JUVENTUS 1-2. RETI: 13' pt Di Vaio, 29' pt Tacchinardi, 45' st Mutu. PARMA (4-3-2-1): Frey 6; Cardone 6, Bonera 5, Ferrari 5, E. Filippini 5,5; Lamouchi 5,5, Barone 6 (11' st Bresciano 6), Brighi 5; Nakata 6 (38' st Rosina sv), Mutu 6; Adriano 5 (st 11' Gilardino 6). Allenatore: Prandelli 5. JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon sv; Thuram 6, Ferrara 6,5, Montero 6, Zambrotta 6; Davids 7, Tacchinardi 6,5; Camoranesi 6,5 (39' st C. zenoni sv), Nedved 7,5, Di Vaio 6,5 (30' st Pessotto sv); Trezeguet 5,5 (42' st Zalayeta sv). Allenatore: Lippi 6,5. ARBITRO: Pellegrino di Barcellona Pozzo di Gotto 5,5. AMMONITI: E. Filippini, Camoranesi, Zalayeta.
(16 FEBRAIO 2003, ORE 17:10)


Ehehehehe...Shay......ci voleva, ci voleva......la soddisfazione sarebbe stata totale se il Milan stasera ci avesse rimesso le penne....cmq.....bene anche così bravi raga![]()


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e ora tocca agli inglesotti bastardi !!!!!!!|!
"... e ciascuno morendo scagli l'asta per l'ultima volta,
ché degno d'onore e magnifico è per un uomo combattere
per la sua terra e i figli e la sposa legittima
contro i nemici "
Tirteo
http://www.webgif.com/flags_ani/italia.gif


a proposito, avete sentito della storia che Ferguson si è incazzato per la sconfitta in FA Cup contro l'Arsenal e ha tirato un calcione non so dove negli spogliatoi ferendo Beckham con le schegge?????Originally posted by AIACE TELAMONIO
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e ora tocca agli inglesotti bastardi !!!!!!!|!![]()
ULTRAS MODUS VIVENDI


Si , con somma gioia ho saputo di questo fatto !Originally posted by Aug83
a proposito, avete sentito della storia che Ferguson si è incazzato per la sconfitta in FA Cup contro l'Arsenal e ha tirato un calcione non so dove negli spogliatoi ferendo Beckham con le schegge?????![]()
Bene , molto bene , inoltre pare che anche Veron sia in forse...
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cmq per la cronaca ha tirato un calcio a uno scarpino che è andato in faccia a Bekham ...risultato 2 punti sul sopracciglio !
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"... e ciascuno morendo scagli l'asta per l'ultima volta,
ché degno d'onore e magnifico è per un uomo combattere
per la sua terra e i figli e la sposa legittima
contro i nemici "
Tirteo
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ah lo scarpino, non le schegge!!Originally posted by AIACE TELAMONIO
Si , con somma gioia ho saputo di questo fatto !
Bene , molto bene , inoltre pare che anche Veron sia in forse...
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cmq per la cronaca ha tirato un calcio a uno scarpino che è andato in faccia a Bekham ...risultato 2 punti sul sopracciglio !
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grazie della precisazione.
che storia buffa...![]()
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