Dal sito www.ilnuovo.it
Fuori legge la radio che capta E.T.
Si chiama Pal (Portable Audio Laboratory), una radio portatile in grado di ricevere i segnali della Nasa. Da dove è partito l'allarme: "Intercetta segnali off-limit, anche quelli provenienti dallo Spazio"
MILANO - “Ritirate dal mercato quella radiolina, intercetterebbe frequenze off limits, forse addirittura extraterrestri”. L’allarme sarebbe partito direttamente dalla Nasa che avrebbe chiesto alle autorità competenti di ritirare dal mercato la “Portable Audio Laboratory” (Pal), un apparecchio radiofonico creato dell’italo-americano Tom De Vesto con un “cuore” tecnologico cinque volte più potente delle normali radio in circolazione. A complicare la faccenda, l’affetto con la quale l’apparecchio è stato accolto dagli americani, che ne hanno fatto un oggetto di tendenza, con la conseguenza che in giro per gli States di ce ne sono a migliaia. Piccola (misura 9x16x8 cm e pesa 1,20 Kg) e ad alta fedeltà, la Pal deve alle sue capacità straordinarie di captare ogni segnale radio la sua sfortuna. Che adesso rischia di diventare fuori legge.
A mettere in pericolo la vita stessa della radiolina – prodotta dalla Tivoli Audio e diffusa in Italia su Blablanews.com – sarebbero stati gli esperti dell’Agenzia spaziale americana, preoccupati perché Pal è in grado di intercettare i segnali inviati dalle sonde spaziali sulla Terra. E c’è addirittura chi (il sito internet Spaceandtech.com) sostiene che la radiolina sia in grado di captare le frequenze extraterrestri. E questa ipotesi avrebbe fatto mobilitare gli agenti americani esperti in X-files: “Si tratterebbe di suoni basati su tonalità estremamente acute, impercettibili su ogni altro apparecchio radiofonico – scrive Spaceandtech.com – suoni intercettabili su frequenze non utilizzate da alcuna emittente radiofonica”.
Le straordinarie capacità di Pal sono dovute a Henry Kloss, un geniaccio che in passato ha creato la leggendaria Model One, e che ha fatto della PAL una specie di postazione di ricezione in miniatura, dotata di un sistema ecologico di ricarica con batterie al NiMH (prive di effetto memoria e senza mercurio) che garantisce un'autonomia fino a 16 ore. Le sue caratteristiche l’hanno fatta diventare un oggetto di culto soprattutto tra i ricconi americani, che possono servirsene sugli yacht, da dove il sofisticato sistema di ricezione (Authomatic Frequency Control, lo stesso utilizzato proprio dalla Nasa) permette di sintonizzarsi anche in mezzo all’Oceano. Inoltre, Pal è impermeabile e con un design accattivante. Tanto da essere desiderata anche da alcuni nomi dello spettacolo e dello sport. Pare che l’abiano acquistata Tom Cruise, Jennifer Lopez e Dennis Conner, lo skipper di Stars & Stripes, barca che in questi giorni si appresta a navigare verso Auckland, dove si svolgerà la Coppa America.
Per il momento l’azienda non smentisce le voci che mettono al bando la radiolina portatile. Ma Pal è già stata ritirata da molti negozi americani e non per ragioni legate a difetti di funzionamento o fabbricazione. Tuttavia dei 40 mila esemplari messi in vendita dall’inizio di luglio, oltre 35 mila sarebbero già stati venduti e quindi rimangono in circolazione. Da alcune settimane inoltre Pal è in vendita anche in Italia. Ne sarebbero stati distribuiti già cinquemila esemplari. E dalle nostre parti nessuno ha ancora protestato per le capacità di catturare le onde radio.




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