Notizia da:

http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...170271,00.html

Lo dice il sottosegretario ai Beni culturali Pescante: "Non toccherà solo il calcio e sarà un intervento graduale". Poi annuncia un decreto contro la violenza negli stadi e una legge Bacchelli per gli ex campioni.


FIRENZE - E' pronto un disegno di legge per limitare l'eccessivo utilizzo di atleti extracomunitari nello sport italiano. Lo ha annunciato il sottosegretario ai beni e alle attività culturali con delega allo sport Mario Pescante a Firenze ad una manifestazione promossa dal coordinamento provinciale fiorentino di Forza Italia. "E non mi riferisco solo al calcio - ha detto Pescante - in quanto il problema è più complesso: ci sono forti resistenze per i grandi interessi legati alla questione. E' invece importante far capire che il provvedimento non è una rivoluzione che mette in crisi contratti già firmati e situazioni in atto. Sarà invece un intervento graduale che tiene conto di tre ambiti differenti: lo sport puramente dilettantistico (ormai vediamo campionati allievi con squadre di 15-20enni composte per nove undicesimi da giovani strappati dalla loro realtà nordafricana per inseguire dei miti), i professionisti e quelli a fini di lucro". "Dobbiamo tener conto di queste esigenze - ha proseguito il sottosegretario - ma si deve anche arrivare ad una graduale diminuzione degli extracomunitari, considerando che gli atleti comunitari oggi si possono muovere liberamente tra 15 paesi che diventeranno 25 e se a questi si aggiungono gli extracomunitari credo che gli unici discriminati finiranno per essere i nostri ragazzi".
Il sottosegretario ha precisato che il testo del provvedimento "è già pronto ed è stato già illustrato informalmente ai partiti di maggioranza; ora intendo parlarne, come faccio sempre, anche ai partiti di opposizione".

Stadi violenti - Pescante ha anche annunciato la linea dura contro i teppisti della domenica. "Contro la pura criminalità degli stadi, di cui dobbiamo vergognarci, vogliamo accogliere la richiesta del ministero dell'Interno di applicare il cosiddetto istituto dell'arresto in flagranza differita".
"E' un decreto legge - ha spiegato - che sarà presentato al prossimo consiglio dei ministri, andrà martedì in preconsiglio e sarà presentato addirittura dalla presidenza del consiglio". Con esso "si ripristina la flagranza differita, ma con qualche cautela in più, perché ci sono alcune preoccupazioni in quanto la nostra è una legge molto garante: ma molto spesso è garante anche per i delinquenti". Infatti, oggi "questi delinquenti vengono individuati allo stadio, attraverso gli strumenti di ripresa, ma poi scadono i termini dell'arresto, perché non si fanno trovare". E "loro tornano nei club, dove si sentono eroi per i misfatti compiuti". E "se invece di andare nei club, andassero in galera, avrebbero poco da vantarsi".

Legge Bacchelli - Buone notizie per gli ex campioni che hanno dato tanto allo sport italiano. "In tempi brevissimi presenteremo un disegno di legge intitolato Giulio Onesti: applicheremo nello sport quelli che sono i benefici che sono stati riconosciuti alla cultura con la legge Bacchelli". "E' un atto doveroso - ha spiegato Pescante - nei confronti di atleti che hanno dato lustro al nostro paese con le loro vittorie sportive e che, spesso, quando scendono dai palcoscenici e si allontanano dai riflettori, si trovano ad affrontare difficoltà per le quali soccombono o vivono una vita stentata come malattie e, fino ad oggi, sono stati lasciati soli". Per quanto riguarda i tempi, Pescante ha detto che "in commissione cultura c'è stato il parere unanime per approvarlo e, quindi, ora passerà in commissione legislativa della Camera fra pochi giorni, senza andare in Parlamento". "Sarà quindi portato in Senato e ritengo che ci sarà la stessa positiva trasversalità".

(15 FEBBRAIO 2003, ORE 140)