Io da agnostico ammetto di non averne la più pallida idea. Avendo già provato l'esperienza dell'anestesia totale mi verrebbe da pensare a quel nulla come condizione post-mortem (e sarebbe anche l'eventualità che preferirei), ma per qualche motivo mi trovo a ritenere più probabile l'idea della reincarnazione. Non quella colma di significati che prevedono alcune religioni, ma semplicemente una "nuova coscienza", ciò che saremo sarà determinato solo dalle esperienze e dal codice genetico del nuovo corpo ospitante, in nessun modo da ciò che eravamo prima.




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