Bambini a New York. Foto Ap




(RadioRadicale.it, 16Feb - 116) - Lo ha detto la Cnn. Ieri, in tutto il mondo, alle varie marce per la pace che si sono svolte nella principali città del Pianeta, hanno partecipato circa 110 milioni di persone.

Dall'Europa all'Asia

L'Europa ha forse dato il contributo più alto. Da Londra a Parigi, dalla Germania a Roma alla Spagna (dove le cifre dell'Associted Press parlano di 2 milioni di persone in piazza, di cui 1.3 nella sola Barcellona), milioni di persone si sono serenamente e festosamente riversate in piazza per scandire il loro No alla guerra. Gente di tutte le razze e di ogni fede religiosa. A Londra, la Cnn ha detto essersi svolta la più grande manifestazione mai vista in Inghilterra; una Londra dove il sindaco Ken Livingstone ha detto: «Questa è una guerra per il petrolio, soltanto. A George Bush non sono mai interessati affatto i diritti umani».

Poi l'Asia, il Giappone, la Russia, la Siria, Nuova Zelanda, Australia, Hong Kong; paesi dove i dimostranti sono accorsi per le strade al grido di 'Stop the war (fermate la guerra)' o 'One, two, three, four... we don't want your bloody war' (Uno, due , tre, quatro, non vogliamo la vostra guerra sanguinosa). E la Turchia, paese chiave in un possibile scenario di guerra all'Iraq dove, nello stesso giorno in cui il ministro degli esteri Yasar Yakis finiva le sue consultazioni a Washington riguardo gli aiuti necessari a supportare un attacco americano fatto dal suolo turco, 5000 manifestanti sfilavano davanti all'ambasciata americana gridando al proprio governo di restare fuori dalla guerra.

E Negli Stati Uniti

Ma la sorpresa più inaspettata, anche secondo la Cnn che ha ne seguito dal vivo lo svolgimento, sono state le manifestazioni negli Usa. Dalla grande manifestazione di New York che ha visto in piazza 350 mila persone nonostante i sondaggi pare siano a favore di un intervento armato, a quelle di Chicago e Los Angeles.

A New York, protagonisti molti personaggi importanti della cultura e dello spettacolo. Gli attori Susan Sarandon e Denny Glover, che sono stati fra gli oratori e l'arcivescovo vincitore del Nobel per la Pace, Desmond Tutu. Nella Grande Mela, la madre di uno dei pompieri vittime dell'11 settembre, Adele Welty, intervistata dalla Cnn, ha detto: «Timothy era al WTC l'11 Settembre, a salvare vite. Non credo avaglierebbe altre morti innocenti, in questo paese come in Iraq, fatte per giunta in suo nome». (RRAA