I ribelli maoisti indiani intendono alzare il livello dello scontro contro il governo indiano. Il governo è entrato in possesso di un documento di 20 pagine redatto dal "politburo", il direttivo politico del movimento, che annuncia un cambio di strategia del movimento. I maoisti intendono coinvolgere la popolazione civile nel conflitto e aumentare gli attacchi contro le forze di sicurezza indiane. Il "politburo" chiede ai suoi membri di serrare i ranghi contro il governo che, a loro dire, avrebbe l'appoggio tattico degli Stati Uniti.
La settimana scorsa, il primo ministro indiano Manmohan Singh aveva dichiarato che "l'India sta perdendo la battaglia contro i maoisti". Il gruppo opera in gran parte delle regioni centrali e in alcune aree ha praticamente preso il posto del governo centrale. Secondo fonti governative, il movimento avrebbe aumentato la capacità di costruire ordigni e di minacciare infrastrutture e infrastrutture di multinazionali operanti in India. Impedire il controllo economico delle multinazionali sulle risorse indiane è uno dei principali obbiettivi dei maoisti
Nel documento i leader maoisti avvertono anche di fare tesoro dell'esperienza delle Tigri Tamil e avverte di non ripetere i loro errori.
Negli ultimi 20 anni gli scontri tra ribelli maoisti e governo hanno causato più di 6mila morti.
PeaceReporter - India, ribelli maoisti alzano il livello dello scontro




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