Conferenza stampa in giornata alla BIT di Milano.
ecco alcune informazioni reperite sul web
"AgentAir: siamo pronti a partire già dalla prossima estate
Presentata questa mattina a Milano la nuova compagnia aerea AgentAir. Secondo Maurizio Sella, adv di Merate e ideatore del progetto, "adv e tour operator potranno finalmente diventare proprietari di una compagnia aerea. I dettaglianti e gli operatori percepiranno una commissione certa del 10 per cento. Sotto il 10 per cento tutto diventa inqualificante". La vendita dei biglietti averrà tramite le agenzie, i gds e il web. AgentAir sta valutando la base di armamento; sono in corsa Orio al Serio e Milano Malpensa"
"Agent Air, in tre step l'agente di viaggi sottoscrive la sua partecipazione
Quota minima 3.000 euro, massima 9.000 euro. Clausola di sbarramento al 5% per evitare scalate da parte di t.o.
Finalmente sappiamo tutto di AgentAir, stavolta per bocca di coloro che hanno pensato e avviato il progetto della prima low cost di proprietà di agenzie di viaggi e tour operator. Stamattina i soci fondatori della compagnia aerea, Maurizio Sella, agente di viaggi e pilota di aviazione civile, il comandante Francesco Rebaudo, Andrea Pardo, commercialista e revisore contabile, e Rossana Andreozzi, agente di viaggi esperta in business travel, l’hanno presentata ufficialmente.
Prima di parlare di rotte, di flotta, di slot, di commissioni, introduciamo d’obbligo le fasi della sottoscrizione azionaria secondo la quale agenzie di viaggi e t.o. possono partecipare all’aumento di capitale che vedrà decollare di fatto AgentAir. Ad oggi, AgentAir è stata costituita dai quattro soci già menzionati, il capitale sociale è di 15mila euro. Per arrivare a far volare prima uno e poi otto aeromobili, a regime, che AgentAir prevede di raggiungere tra 6-8 mesi, si deve raggiungere una soglia minima di start up di 6 milioni di euro. Qualora non verrà raggiunta, dicono i quattro soci, “restituiremo gli importi versati, al netto delle spese bancarie”.
Ecco come si diventa azionisti di AgentAir: la sottoscrizione si articola in due step.
Verrà realizzato un aumento di capitale deliberato fino a 9 milioni di euro, a pagamento, che inizialmente è riservato alle sole società che siano snc, srl, spa, sapa e scarl. Questo in ottemperanza alle normative vigenti del Testo Unico della Finanza ed il regolamento Consob 11522/98. Successivamente, entro 4-6 mesi dall’inizio del primo volo, parte il secondo step della sottoscrizione al quale sono ammesse tutte le adv ed i t.o., inclusi i loro dipendenti.
Le modalità di adesione (sul web: www.agent-air.com), come ci sono state presentate stamane, consistono in una prima fase di autocertificazione: dal 18 febbraio è possibile scaricare un modulo di dichiarazione per autocertificare d’essere soggetti giuridici come detto in precedenza. Questo form va compilato e rispedito via fax insieme ad una copia della visura camerale, secondo modalità riportate sul sito web di AgentAir. Dal 24 febbraio, il vettore rilascia un codice utente e una password per connettersi all’area riservata nel sito utilizzabile per scaricare un altro modulo, quello di “manifestazione d’interesse alla prenotazione”, da anticipare via fax e poi spedire per posta. Infine, entro il mese di marzo sarà possibile scaricare il testo del contratto d’intermediazione e la modulistica per sottoscrivere di fatto l’aumento di capitale. Le quote vanno da un minimo di 3mila euro ad un massimo di 9mila. Per versare il denaro, la compagnia aerea comunicherà a partire da quale data si potrà effettuare il pagamento, sempre comunicando attraverso il sito internet, i versamenti andranno avanti per un periodo di 30 giorni.
Tutto questo per ciò che riguarda gli aspetti tecnici della partecipazione ad una società che si fonda sul modello dell’azionariato diffuso. Abbiamo chiesto al commercialista Andrea Pardo, socio fondatore di Agent Air, di portarci altri esempi di aziende partecipate da tanti soci. “Si potrebbe fare un parallelismo con le cooperative bancarie, l’associazione Autotutela è un altro esempio di società ad azionariato diffuso, poi non mi risultano altri modelli del genere nel turismo”. Quanto alla tutela contro una possibile scalata da parte di un tour operator, è stata posta una clausola di sbarramento al 5 per cento mentre la quotazione in borsa è per il momento esclusa."




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