ART. 18: INIZIATIVA DS PER EVITARE REFERENDUM PRC

(RadioRadicale.it, 20Feb - 21:15) - Una proposta di legge dei Democratici di Sinistra, cui primo firmatario è il deputato Nicola Rossi cerca di 'sventare' il referendum di Rifondazione Comunista sull'articolo 18 dello statuto dei lavoratori.
La proposta dei Ds prevede che il giudice del lavoro sia chiamato a decidere se imporre la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro o un indennizzo o entrambe le sanzioni, per tutti i datori di lavoro che abbiano alle proprie dipendenze più di 4 dipendenti nello stesso comune o più di 60 sul territorio nazionale. Sicchè solo le aziende con meno di 4 dipendenti vedranno l'applicazione dell'indennizzo.

L'indennizzo per i lavoratori - secondo la pdl dei DS - deve essere determinato "in relazione all'anzianità di servizio del lavoratore e al danno effettivamente subito, entro il limite minimo di 2,5 mensilita' e massimo di 36 mensilita' dell'ultima retribuzione percepita dal lavoratore".
Il limite massimo si riduce a 24 mensilità per i datori di lavoro che occupino meno di 60 dipendenti in tutto il territorio nazionale, a 14 mensilità per quelli che ne occupino meno di 20 nello stesso comune e a 9 mensilità che chi ne occupa meno di 10.

Nella proposta dei Ds sono previste delle tutele anche per i collaborazioni autonome continuative a tempo indeterminato.
Per questa categoria di lavoratori viene introdotto l'obbligo di preavviso: l'interruzione del rapporto lavorativo dovrà essere comunicato con un anticipo pari a mezzo mese per ogni anno o frazione di anno di durata del rapporto, fino ad un massimo di sei mesi.
Il recesso del collaboratore deve incece essere preceduto da un preavviso pari alla metà di quello dovuto al
creditore. In caso di mancato preavviso scatta l'obbligo di indennizzo. (RRRS)

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