Com'è dolce vendicarsi
In Germania lo fanno in rete
Riconoscete quel gusto amaro in bocca? Probabilmente è il sapore del sopruso al quale siete stati sottoposti, dell'umiliazione subita, della carognata inflittavi dal vicino di casa o dal collega sgomitone. Altro che amaro, brucia. E con il rancore cresce anche la sensazione d'impotenza. Se vi riconoscete in queste righe, vendicatevi! Iscrivetevi al "Rache ist suess", un club tedesco per i fan della vendetta in rete.
Il sito nasce dall'esperienza di lavoro in un ufficio legale di un giovane studente di giurisprudenza, Björn Jörges. Il giovane è osservatore e nota che la gente che si affida agli avvocati ne rimane sempre insoddisfatta. Folgorato da questa rivelazione, ci pensa su, elabora la sua teoria e conclude la sua meditazione con un perentorio: «le persone quando si rivolgono alla legge non cercano giustizia ma vendetta».
Dalla rivelazione il giovane passa all'azione. Apre un sito "Vendicarsi è dolce" ed è subito successo: 30mila visite al giorno. Altro che duello al fioretto, qui sono cannonate. Ma vendicarsi costa - anche se gli iscritti al club non pagano un pfennig - e così, con l'aiuto di 50 tecnici finanziati dai proventi derivati dalla partecipazione a talk show televisivi, Björn Jörges riesce a gestire quest'enorme carrozzone vendicatore.
Il sito offre di tutto. Esperienze penose, suggerimenti stravaganti e fantasiosi per vendette saporite, consigli, aiuto psicologico, etc. Il successo dell'iniziativa sembra trovare origine nelle storie di ordinaria follia che popolano la vita di tutti i giorni, quei piccoli drammi che si consumano tra vicini di casa, colleghi di lavoro e altri spiacevoli elementi della fauna umana: dall'invidia per la macchina del vicino, ai lavori di ristrutturazione della casa che non finiscono mai, passando per la fidanzata che ti molla per mettersi con il tuo miglior amico. Che rabbia.
Sfogatevi dunque. E fatelo alla grande, magari in televisione. Tutto questo è possibile su "Rache-ist-suess", basta solo dare il proprio consenso. Siete ancora indecisi? Suvvia, basta solo ricordarsi che la vendetta è un piatto che va consumato freddo. Meglio ancora se dolce...




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Ho trovato il link, ma essendo tutto in tedesco non posso apprezzare la pur lodevole iniziativa...
