Angri. Spunta anche una pistola. La scoperta choc nella visione di un filmato amatoriale girato durante la partita pochi minuti dopo la sospensione decretata dall'arbitro per motivi di ordine pubblico. La sequenza dei fotogrammi dimostra che un teppista era in possesso di una pistola. Prima la estrae dalla tasca, la impugna, poi si gira e si allontana. Si tratterebbe di un sostenitore ebolitano per il fatto che la scena si svolge nel campetto in terra battuta adiacente agli spogliatoi, dove domenica i tifosi ebolitani, soltanto loro, avevano trovato rifugio nei concitati momenti susseguiti alla fuga dal settore distinti. Durante la settimana, il campetto in terra battuta è utilizzato per gli allenamenti, mentre di domenica funge da parcheggio per le automobili della terna, dei dirigenti e delle forze dell'ordine. Sono tre i fotogrammi che dimostrano che quell'uomo era armato, incappucciato ed accompagnato da un'altra persona, che dall'aspetto sembrerebbe un giovane, anch'egli col viso coperto. La resa tipografica abbassa il livello di qualità delle immagini rispetto alla sequenza del filmato amatoriale, anche se ciò che si vede è eloquente: quell'uomo era armato. Il primo fotogramma mostra un uomo che sta per estrarre dalla tasca la pistola, mentre sullo sfondo gli altri tifosi ebolitani stanno scavalcando la rete per trovare rifugio nella zona cuscinetto, che non è presidiata dagli agenti, impegnati all'esterno dello stadio a sedare gli animi, e accuratamente fatta sgomberare prima del fischio iniziale da uno dei due commissari di campo. Nel secondo fotogramma l'uomo impugna l'arma con la mano sinistra; nel terzo fotogramma lo stesso uomo volta le spalle e si allontana con la pistola in mano. Le sequenze del filmato, visto e rivisto anche al rallenty, sfuggito ai più e rilevabile soltanto dopo un'accurata visione, mostra un particolare agghiacciante: la scena si svolge a pochissimi metri da una bambina, alla quale il padre fa da scudo per proteggerla. C'è già chi si chiede come sia possibile entrare in campo con una pistola in tasca. Un altro dei particolari inquietanti della domenica di ordinaria follia andata in scena domenica allo stadio di Sant'Anastasia.
Da La Città di Salerno




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