Rientrare in Italia dopo lunghi periodi di assenza fa sempre un certo effetto.
Questa disgraziata terra è infatti capace di dare il peggio dell'umanità in un colpo solo e senza mediazione alcuna.
Da alcune settimane un "missionario" veronese Alessandro Zanotelli, Alex per i compagni di sventura che a lui si accompagnano, ha preso pari pari un simbolo internazionalmente riconosciuto come quello della Comunità GLBT (gay, lesbian, bisexual, transgender, sic!) e ha invitato a porlo sui balconi prima delle ignare famiglie "cattoliche" venete poi su quelli di tutte le famiglie italiane nonchè sui palazzi pubblici.
La così chiamata Rainbow Flag da almeno una generazione riconosce luoghi di "liberazione sessuale". A Parigi, nel Marais, per esempio bar e ristoranti, club privati ed altro, frequentati solo o prevalentemente da omosessuali ed affini, la espongono, così come ad Amsterdam, New York, San Francisco.
Obbiettivamente che sventoli sul Campidoglio o su Ca' Farsetti (sede municipale di Venezia) fa un certo effetto. La prima volta che la vidi garrire avevo diciotto anni ed ero a Londra, il luogo era il Gay and Lesbian Center di King's Cross. L'ho rivista l'altra sera su Ca'Farsetti, rientrando da Parigi.
Sono rimasto esterefatto! Per un uomo di sani principi vederla significa luogo da evitare per non avere noje morali. Che l'Italia lo sia diventato?
In tal guisa è bene dire che la Verità (siamo in presenza di una violenta operazione di basso colonialismo economico da parte dei massoni fondamentalisti americani, che stanno tentando di asservire l'Islam - inteso come ultima spiritualità sana di massa - ai loro comodi, coi pagliacetti sul libro paga pronti ad uscire al momento giusto, Osama da ultimo) e finita nella famosa posizione da manuale di sessuologia, grazie a questo missionario, a questo punto non si sa quanto in buona fede.
Vorrei che voi tutti possiate sensibilizzare quante più persone sia possibile.
Parliamoci chiaro tutte queste bandiere degli omosessuali a me danno fastidio. Non avrei mai immaginato si potesse arrrivare a tal punto.
Le case italiane (Sedi Municipali comprese) sono diventate apparentemente casini gay. Ridiamo o piangiamo?!
@+
http://www.enqueue.com/ria/rainbow.html




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