riporto


FONDI UE AI TERRORISTI DI ALLAH?

Sollecitata una commissione d'inchiesta a Strasburgo sulla
gestione di Prodi degli aiuti internazionali


Igor Iezzi


Da una parte urlare "pace", dall'altra finanziare i terroristi:
sembrerebbe essere questa la nuova filosofia della sinistra
europea. 170 europarlamentari hanno chiesto la formazione di una
commissione d'inchiesta sulla gestione, l'uso e la destinazione dei
finanziamenti che il governo europeo, guidato da Romano Prodi,
invia all'Autorita` Nazionale Palestinese: i fondi sarebbero
destinati a finanziare iniziative di solidarieta` ma, secondo i
firmatari, sarebbero utilizzati per <<gli atti terroristici
antisemiti>>. Nonostante la gravita` della notizia, i giornali,
preoccupati forse di non danneggiare l'immagine del futuro
candidato premier dell'Ulivo, hanno calato una coltre di silenzio.

<<La situazione e` chiara: gia` da molto tempo da diversi ambienti
era emerso il rischio che alcuni aiuti internazionali, in
particolare quelli dell'Unione europea, potessero prendere delle
vie diverse da quelle previste. C'e` una lobby filopalestinese, che
in Italia e` sostenuta dai comunisti e dai Ds. Il Presidente Prodi
ha delle chiare e pesanti responsabilita` politiche>>: questo il
commento di Mario Borghezio, europarlamentare del Carroccio, che e`
stato il primo a sollevare, alcuni mesi fa, con una mozione
sottoscritta da diversi deputati, la questione dei finanziamenti Ue
ai terroristi palestinesi.

Onorevole Borghezio, com'e` possibile che succeda una cosa cosi`
grave in Europa?

<<Le informazioni ufficiali ci hanno sempre fatto credere che
questi fondi andassero ad attivita` scolastiche ed assistenziali.
L'Anp nasconde una realta` da regime orientale in cui Arafat fa il
bello e il cattivo tempo e questi fondi vengono gestiti da lui
senza un effettivo controllo democratico>>.

Quando lei ha sollevato la questione, alcuni mesi fa, cosa le hanno
risposto?

<<Il commissario agli Affari Esteri Chris Patten ha risposto in
maniera evasiva dicendo che non erano emerse prove
sull'utilizzazione impropria di questi fondi. In realta` e`
difficile credere che, data l'assenza di effettivi controlli, si
potesse escludere un utilizzo a favore delle attivita`
terroristiche>>.

Ma da parte di Prodi e della commissione c'e` solo mancanza di
attenzione o vero e proprio dolo?

<<L'Unione europea, piu` di una volta, ha elargito aiuto a Paesi
che si sono distinti per aver utilizzato i soldi dei cittadini
europei in attivita` di vario genere. Piu` di una volta si e`
potuto riscontrare che i fondi europei sono stati elargiti con una
certa leggerezza. E` stato elaborato uno studio, da un osservatorio
statunitense specializzato, sull'utilizzazione di questi fondi con
cui si e` potuto documentare il passaggio dei soldi dagli organismi
palestinesi ad ambienti contigui al terrorismo, se non direttamente
ad Hamas. Siamo in grado di mostrare questo studio a chi volesse
vederlo>>.

Non si e` intervenuti in ritardo?

<<Ora finalmente intervengono gli organismi di controllo dell'Ue e
potranno emergere anche delle responsabilita`. Noi siamo pronti a
denunciare le responsabilita` di chi doveva controllare e non lo ha
fatto e di chi, avvisato da parecchie interrogazioni, aveva fatto
finta di non sapere e non vedere soprassedendo alle richieste di
verifica. Probabilmente milioni di euro usciti dalle tasche dei
cittadini sono finite in quelle dei guerriglieri di Allah e dei
terroristi di Hamas. C'e` una documentazione molto minuziosa al
riguardo che noi siamo in grado di produrre>>.

A proposito di Europa, cosa pensa della mancanza di riferimenti a
Dio nella Costituzione Europea?

<<Sono i "poteri occulti" a opporsi a un rifermento a Dio nella
futura costituzione europea [ma chi l'ha mai richiesta? - Nota]. La
sorprendente mancanza di ogni riferimento a Dio e alla religione
cristiana puo` stupire solo coloro che ignorano quanto forte e
influente sia su molte cancellerie europee l'influenza dei poteri
occulti. Solo cosi` si possono spiegare questa avversione per i
simboli e i principî religiosi in cui si riconosce la stragrande
maggioranza dei popoli europei. Si vuole forse costruire l'Europa
attorno a un nuovo albero della liberta`, sostituendo questo tipo
di simbolismo e i cascami ideologici della rivoluzione francese ai
simboli cristiani della nostra cultura cristiana e occidentale?>>.

Da "La Padania" dell'8 febbraio 2003





minchia