Non entriamo nel merito dell'interpretazione della circolare Berlusconi, ovvero se una bandiera di pace costituisca offesa o decoro alla bandiera della Repubblica Italiana. Sappiamo che la Repubblica "ripudia la guerra" come recita l'articolo 11 della nostra Carta Costituzionale.
Non lascia, invece, margini a dubbi interpretativi il reato di vilipendio del tricolore nel Comune di La Maddalena, dove la bandiera italiana continua a sventolare affiancata e oscurata dalla bandiera statunitense in aperta violazione della circolare del Presidente del consiglio.
Affiancare al tricolore la bandiera di uno stato straniero indica simbolicamente un rapporto di sudditanza dell'Italia nei confronti della potenza straniera; una menomazione della sovranità nazionale intollerabile, non solo in base alle recenti disposizioni della Presidenza del Consiglio, ma anche secondo il comune sentire.
Ci aspettiamo che l'Arma dei Carabinieri, con la stessa solerzia avuta a Monserrato, intervenga nel Comune di La Maddalena per imporre l'immediata osservanza della circolare che configura il reato di "vilipendio alla bandiera", punibile con 5 anni di carcere, e ordini prontamente il ritiro da tutti gli edifici pubblici della bandiera straniera che affianca e offende il tricolore e i sentimenti di dignità nazionale del popolo italiano.
Esprimiamo al comune di Monserrato la nostra solidarietà per la coerenza e l'impegno nel sostenere il ripudio della guerra radicato nella sua cittadinanza, per la volontà di non rimuovere il ricordo dell'orrore delle guerre passate, monito alle minacce di nuove barbarie annunciate.

Comitato Sardo
Gettiamo le basi