Ieri sera ho registrato su RaiTre la puntata di Ulisse su "La Caduta dell'Impero Romano", l'ho riguardata stamattina, in quanto ieri sera sono uscito e non l'ho potuta vedere, l'ho registrata per sondare il grado di accuratezza ed obbiettività dei programmi culturali (ormai molto pochi) della televisione pubblica.
Naturalmente non c'è nemmeno bisogno di dirlo, Alberto Angela (figlio del noto Piero) non ha arricchito la mia conoscenza storica di alcunche e pur proponendosi nella premessa di indagare le cause della caduta, arriva alla conclusione scontata, perchè è quella della maggiorparte degli storici, che non esista una causa ma più cause, e che l'interazione tra queste e le loro radice profonda sia difficile da indagare (quindi praticamente di suo non ci ha messo niente) e che l'Impero si sia spento lentamente, per consunzione, comunque tende a considerare l'Imperatore Giustiniano l'ultimo imperatore propriamente romano, ovviamente questo titolo in realtà va legittimamente dato a Giuliano.
Al di la di questo ho aperto questo topic per segnalare che (e me lo aspettavo...) il tema dell'ascesa del cristianesimo è stato volutamente ignorato, l'unico accenno fuorviante che ne fa il figliol prodigo di Angela è quello di dire che Costantino rese il cristianesimo religio licita perche era oramai la religione maggioritaria, era la religione della maggioranza degli abitanti dell'Impero, affermazione Palesemente Falsa che è grave anche più per il fatto che affermando questo si asserisce implicitamente che la vittoria del cristianesimo è stata inevitabile ed è avvenuta per via naturale, falsando palesemente la verità storica.
La vittoria del cristianesimo, come dicono molti storici compreso il mio prof. T. Gnoli, fu tutt'altro che scontata ed inevitabile e vinse per scielta politica, e che la maggioranza degli abitanti dell'Impero era pagana al tempo di Costantino e lo rimase almeno per un altro secolo, gli ultimi pagani manifesti (più o meno) scomparvero proprio sotto Giustiniano.
Nel finale A. Angela richiama alle radici greco-romane dell'Europa non citando, questo glielo riconosco, le "presunte" radici cristiane.
Il risultato cmq della divulgazione pubblica è stato e continua a rimanere deludente, anche se curato da esponenti in teoria laici, o addirittura atei come nel caso del padre del conduttore barbuto con le sue strane giacche a vento...
Cmq l'ossequienza anche da parte degli atei o degli scientisti fanatici verso la Chiesa ed il Cristianesimo è una costante basta vedere i casi del CICAP che ha tra i suoi esponenti P. Angela appunto, CICAP sempre prono ai piedi del Vaticano, che smonta qualsiasi fenomeno paranormale o di natura metafisica con metodi inadeguati e con un preconcetto fanatico di fondo ma che non si azzarda a fare altrettanto con i miracoli veri o presunti dell'ambito cristiano.
O come non citare G. Ferrara Ateo ex-comunista ora fervente sostenitore della Chiesa.
Il quadro è desolante sia a Sinistra che a Destra, sia sui giornali, sia ovviamente in TV, lo è per tante cose, ma dalla nostra ottica ancora di più.
Saluti![]()




Rispondi Citando
). "Molti cittadini Romani ormai non volevano più combattere"... senza ovviamente specificare chi/che cosa provocò quello e tanti altri cambiamenti nella società romana. Giuliano e il suo importante tentativo di Restaurazione continua ad essere taciuto e completamente ignorato a favore dei vari "Grandi" come Costantino e via dicendo. Faziosissimo il breve accenno a quest'ultimo e alla sua presunta opera di pacificazione, tragicomici i dati statistici del caro Angela (i cristiani una maggioranza? Proiezioni Nexus?).
