
Originariamente Scritto da
Simonepgn
... serve per salvare l'uomo.
Il pianeta ha davanti ancora almeno 200 milioni di anni di relativa stabilità in cui potrà sostenere tranquillamente la vita. Il che significa che possono verificarsi un'alternanza di eventi in cui la vita ha tempo per adattarsi ed evolversi, con la possibile nascita di una civiltà evoluta dopo la fine della nostra.
Questo significa che anche il più catastrofico cambiamento climatico di origine antropica non comprometterebbe in modo significativo la presenza della vita sulla Terra, che avrebbe tutto il tempo per riassestarsi e rigenerarsi.
Invece comprometterebbe significativamente la vita dell'essere umano, portandolo potenzialmente anche all'estinzione.
Chi ora nega il cambiamento climatico o segue chi strumentalmente non lo considera una minaccia per l'esistenza dell'essere umano, non è altro che un ratto che segue il pifferaio di Hamelin verso morte certa.
Per il Pianeta c'è ancora tempo, per l'essere umano no.