Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito 121 deputati della maggioranza inglese pro-Saddam

    Mentre i guerrafessi blaterano senza ritegno sulla necessità di sterminare migliaia di iracheni (cosa già fatta da Bush nel 91 senza peraltro mandare a casa Saddam) e accusano di solidarietà ai terroristi chi invece nella scatola cranica ha conservato qualche neurone, pare che un 30% dei deputati della maggioranza inglese siano contrari alla guerra, con la scusa che non è stato per niente dimostrato che Saddam abbia armi di sterminio di massa, cosa di cui i servetti di Berlusca (e, per la proprietà transitiva, di Bush) sono invece certi senza se e senza ma.



    Una vittoria amara per Blair


    LONDRA Vittoria amara per Tony Blair. Il primo ministro britannico ha ottenuto ieri sera, grazie al sostegno dei conservatori, il benestare della Camera dei Comuni alla sua linea dura sull'Iraq, ma un emendamento contro la guerra è stato votato da 199 deputati, 121 dei quali laburisti, il 30% del gruppo parlamentare.
    Una frattura gravissima e senza precedenti fra i parlamentari del partito del premier che rispecchia la forte ostilità ad azioni militari fra la base laburista e nel paese.
    La Camera bassa del parlamento di Westminster ha approvato una mozione presentata dal governo in cui si riafferma il sostegno alla risoluzione 1441, si approvano gli sforzi di disarmare l'Iraq nell'ambito delle Nazioni Unite e si invita Saddam Hussein «a riconoscere che questa è la sua finale occasione di ottemperare all'ordine di disarmo». Nessun riferimento diretto ad azioni militari perchè, ha spiegato il ministro degli Esteri Jack Straw intervenendo nel dibattito, nessuna guerra è stata ancora decisa.
    L'emendamento firmato dallo schieramento trasversale di oppositori della guerra, aggiunge a questa mozione solo una frase, ma cruciale: «La Camera dei Comuni rileva che la necessità di un'azione militare contro l'Iraq non è stata ancora dimostrata».
    Tony Blair ha chiesto ed ottenuto dal Parlamento la sottoscrizione dell'ultimatum a Saddam Hussein. Era un passaggio necessario per il premier per placare almeno in parte il tormentone di critiche che lo perseguita da quando marcia spalla a spalla con George Bush verso una guerra con l'Iraq sempre più inevitabile.
    Ma è quasi una vittoria di Pirro che ha fotografato il dissenso nel partito laburista. In alcune circoscrizioni i militanti di base - che in massa hanno partecipato alla manifestazione contro la guerra del 15 febbraio che ha visto due milione di persone sfilare per Londra - sono all'aperta rivolta.
    Molti minacciano di non fare neppure la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative di maggio.
    Il dibattito ai Comuni, introdotto da un'appassionata dichiarazione di Tony Blair, era entrato nella fase più calda del confronto con un intervento del ministro degli esteri Jack Straw. Con il primo ministro a fianco e tutti i maggiori esponenti del gabinetto schierati, Straw aveva ammesso che questo è il problema più complesso e difficile che si è mai trovato a dover affrontare.


    E intanto, spinto dai sondaggi, anche Berlusconi è costretto a dichiararsi pacifesso, mentre i suoi media e le sue azioni (ieri però non ha avuto tempo, c'era la Rai, cosa più importante per un nanetto come lui) spingono per la guerra senza ritegno.

    Giovedì 27 Febbraio 2003, 149

    La crisi irachena

    Iraq: Berlusconi, Crediamo Nella Via Diplomatica
    (ASCA) - Roma, 27 feb - ''Crediamo nell'azione diplomatica, stiamo seguendo tutte le vie e i canali immaginabili'' per dare una soluzione pacifica alla crisi irachena. Lo sostiene il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una breve dichiarazione alla stampa dopo l'incontro a Palazzo Chigi con il primo ministro spagnolo Jose' Maria Aznar. Berlusconi ribadisce che ''nessuno di noi vuole la guerra'' e che anche ora ''stiamo concentrando tutti gli sforzi per trovare una soluzione pacifica''. Questo posizione pero', aggiunge il premier, non deve far dimenticare che l'obiettivo, la ''nostra volonta' e' quella di ottenere un reale disarmo da parte di Saddam Hussein''. ''Tutti nostri sforzi - continua Berlusconi - sono tesi affinche' la richiesta dell'Onu di disarmo di Saddam Hussein possa essere raggiunta attraverso la pace. E perseguiamo questo obiettivo anche se - avverte - siamo consapevoli che le Nazioni Unite non possono consetire a nessuno di ridicolizzarle, facendo perdere loro la credibilita'''. Non si puo' accettare, sono ancora parole del premier, che ''ci siano degli Stati con regimi non democratici che possano detenere contro il parere delle Nazioni Unite delle armi di distruzione di massa''. Il terrorismo, sottolinea Berlusconi, ''e' il grande nemico di tutti noi, non e' una cosa che si puo' considerare poco e quindi le democrazie devono difendere se stesse e i propri cittadini da questo tipo di attacchi''

  2. #2
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il 30%? Anche due ex ministri che hanno dichiarato che non escludono affatto la necessità dell'intervento militare, ma che non si deve lasciare decidere i tempi al solo Bush senza prima aver tentato altre soluzioni.

    Solo gli idioti sostengono che ci sono dei guerrafondai che vogiono sterminare il popolo irakeno, e solo gli idioti non si accorgono che la pressione militare americana e la minaccia dell'intervento sono necessari comunque, anche per realizzare la soluzione "francese".
    Siccome tu non sei un idiota e non sei un soldatino di Saddam, avrai capito benissimo che in questione c'è solo una differenza di valutazioni sul fatto se sia possibile o meno portare a compimento ciò che è già stato previsto unanimemente dal CdS dell'ONU in merito all'Iraq senza un intervento militare a breve scadenza. Già l'ultima risoluzione minacciava apertamente di aderire alla guerra di Saddam per disarmarlo nel caso l'Irak avesse continuato a prendere in giro il mondo intero.

    Saluti liberali

  3. #3
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Questa è la relazione di Blix.

    Bisogna essere dei fessi per sostenere "l'ineludibilità della guerra", come continua a fare Bush (e, nel nostro piccolo, i berluschini. Basta leggersi gli "opinionisti" di Panorama come sono infervorati per scaldare gli animi)

    A me pare che chi prende in giro il mondo intero sia Powell con le sue "prove schiaccianti" di bombe atomiche e missili da 900 km. che pare siano inventate, come dice Blix.

    I motivi per cui gli americani si inventano le prove non lo so, ma a questo punto posso intuirlo.

    E poi i fessi sarebbero i pacifisti e non i guerrieri senza se e senza ma.

    Che schifo.

    IL TESTO DI BLIX
    Le parole che il responsabile dell'Unmovic di fronte al Consiglio di sicurezza dell'Onu


    STATO ISPEZIONI
    "Le ispezioni ci hanno dato una buona conoscenza del panorama industriale e scientifico iracheno e della sua capacità missilistica ma, come prima, non conosciamo ogni caverna e ogni angolo. Stiamo riuscendo a colmare il gap creato dalla loro sospensione tra 1998 e 2002".

    NESSUN PROBLEMA A ACCESSO
    L'accesso ai siti è stato senza problemi. Ma la cooperazione deve essere anche di sostanza, non basta aprire le porte. Serve uno sforzo immediato, attivo e senza condizioni di risolvere le questioni aperte.

    BAGHDAD ACCETTA AIUTO SUDAFRICA
    A Baghdad abbiamo incontrato una delegazione sudafricana che si trovava lì per spiegare come il Sudafrica si era guadagnato la fiducia del mondo nello smantellamento del suo programma nucleare. L'Iraq ha accettato un offerta del Sudafrica di mandare una commissione di esperti per ulteriori colloquì'.

    NON SONO STATE TROVATE ARMI PROIBITE
    "L'Unmovic non ha finora trovato armi di distruzione di massa, solo un piccolo numero di munizioni chimiche vuote che dovrebbero essere state dichiarate e distrutte".

    TROPPE ARMI MANCANO All'APPELLO
    ''Un'altra questione importante è che molte armi proibite mancano all'appello. Non bisogna saltare alla conclusione che esistono, ma la possibilità c'è. Se esistono, devono essere presentate per essere distrutte, se non esistono devono provarlo. Posso capire che dare le prove sia difficile, ma non è compito degli ispettori trovarle".

    MISSILI
    "Gli esperti Unmovic hanno concluso che, sulla base dei dati forniti dall'Iraq, le due varianti del missile al Samud-2 eccedono la gittata consentita. Questo tipo di missile è proibito sulla base della risoluzione 687 (1991)".

    ANTRACE E GAS NERVINO
    "L'8 e 9 febbraio a Baghdad l'Iraq ci ha consegnato molti documenti. Queste carte non danno nuove prove nè offrono nuove conclusioni ma la loro consegna può essere vista come un segno di un nuovo atteggiamento di maggiore cooperazione irachena. L'Iraq ci ha fornito una lista di 83 nomi di persone coinvolte nella distruzione di agenti chimici. Sarebbe utile che facesse lo stesso per il settore biologico".

    INTERVISTE SCIENZIATI
    "Finora abbiamo potuto intervistare persone solo a Baghdad. Molti hanno rifiutato di essere interrogati se non con testimoni o a patto di registrare il colloquio. Riteniamo che le interviste senza testimoni e senza registratore darebbero maggiore credibilità".

    BANDO SADDAM ARMI DISTRUZIONE MASSA
    "Stamattina abbiamo appreso che la legge è stata adottata dall'Assemblea nazionale irachena in seduta straordinaria. È un passo apprezzabile".

    SCETTICISMO PROVE POWELL
    "Dati di intelligence presentate dal segretario di stato americano Colin Powell hanno suggerito che l'Iraq avrebbe ripulito i siti rimuovendo prove di armi proibite prima dell'arrivo degli ispettori. Vorrei commentare solo su un caso, quello dei camion identificati come centri di decontaminazione. Il movimento registrato potrebbe benissimo esser stato un'attività di routine tanto quanto un movimento di armi proibite in attesa di una imminente ispezione".

    TEMPI BREVI SE BAGHDAD COOPERA 100%
    "Se l'Iraq avesse fornito la necessaria cooperazione nel 1991 la fase di disarmo sarebbe stata breve e un decennio di sanzioni sarebbe stato risparmiato.
    Oggi, tre mesi dopo l'adozione della risoluzione 1441 i periodo di disarmo attraverso le ispezioni potrebbe essere ugualmente breve se l'Iraq coopererà immediatamente attivamente e senza condizioni con l'Unmovic e l'Aiea".

  4. #4
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Eccolo qua, papale papale, il nostro nanetto guerrastuto: "la guerra si deve fare perchè la vuole Bush, senza se e senza ma. Realpolitik. Non ce ne frega niente se è vera o no la storia delle bombe atomiche di Saddam, Se Bush vuole ammazzare migliaia di irakeni per motivi suoi, a me va benissimo, perchè noi dobbiamo stare con gli USA a prescindere".

    Libero riassunto dall'intervento di Berlusca in data 17 febbraio (DOPO il rapporto Blix), i cui verbali sono stati letti da Le Figaro.

    Neanche lo sfiora l'idea che una guerra rinfocolerebbe il terrorismo.

    Fesso.

    http://www.lefigaro.fr/international...7.FIG0041.html

    Le Figaro 27.2.03

    Quand Berlusconi roule pour Bush


    Ph. G. (à Bruxelles)
    [27 février 2003]

    «La détermination de Saddam Hussein à ne pas coopérer est maintenant claire. Nous devons donc parler en termes d'ultimatum.» Le verdict est de Silvio Berlusconi, le président du Conseil italien. Il a été prononcé devant ses pairs le 17 février, lors du sommet européen extraordinaire consacré à l'Irak. Voici, d'après une transcription consultée par Le Figaro, la suite de sa démonstration : «Les Etats-Unis ne renonceront pas à la guerre. Nous devons agir en fonction de la realpolitik. Si l'Amérique part en guerre seule, ce sera la fin de l'ONU, de l'Union européenne et de l'Otan. Ainsi, nous détruirons les institutions mêmes qui ont apporté la paix et la démocratie.» Et de conclure : «Nous devons la paix à l'Amérique et aux contribuables américains qui ont payé pour notre défense. Nous devons expliquer à nos opinions publiques les vrais rapports de force dans le monde actuel.»

  5. #5
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sì lo sappiamo, i geni sono i pacifisti che hanno capito tutto. Il cattivo è Bush. Lo sappiamo. Gli amerikani sono proprio degli imperialisti affamatori e senza morale. C'è scritto anche sui giornali irakeni. Non è colpa mia. Noi siamo fessi, guerrafondai e puzziamo. Gli ominicchi invece hanno capito tutto e stanno dalla parte giusta. E' stato cos' sempre.


    Saluti liberali

  6. #6
    Estremista del Welfare
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    4,314
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pieffebi
    Sì lo sappiamo, i geni sono i pacifisti che hanno capito tutto. Il cattivo è Bush. Lo sappiamo. Gli amerikani sono proprio degli imperialisti affamatori e senza morale. C'è scritto anche sui giornali irakeni. Non è colpa mia. Noi siamo fessi, guerrafondai e puzziamo. Gli ominicchi invece hanno capito tutto e stanno dalla parte giusta. E' stato cos' sempre.


    Saluti liberali

    Ominicchio a chi?

  7. #7
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Toh un ateo papista. Chissà che ne pensi dell'aborto.

    Shalom!

  8. #8
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pieffebi
    Sì lo sappiamo, i geni sono i pacifisti che hanno capito tutto. Il cattivo è Bush. Lo sappiamo. Gli amerikani sono proprio degli imperialisti affamatori e senza morale. C'è scritto anche sui giornali irakeni. Non è colpa mia. Noi siamo fessi, guerrafondai e puzziamo. Gli ominicchi invece hanno capito tutto e stanno dalla parte giusta. E' stato cos' sempre.


    Saluti liberali
    He, guerriero dell'ASL, ma sto rapporto di Blix l'hai letto o parli come al solito per assiomi? E dove ci trovi l'appiglio per ammazzare gli irakeni?

    Vedo che morite dalla voglia di fare una guerra ingiusta per rimpinguare poi le fila dei terroristi islamici.

    Siete dei genii incompresi o dei fessi?

    Io direi la seconda.

  9. #9
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Pieffebi
    Toh un ateo papista. Chissà che ne pensi dell'aborto.

    Shalom!
    Ok, anche il papa è un pacifesso per i nostri pollisti innamorati di Bush a prescindere.

    Come il sindaco di Los Angeles e la metà degli elettori pollisti.

    Neuroni nella capoccia zero. Credereobbedirecombattere, siete sempre quelli.

  10. #10
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    " di Mons. A. Maggiolini



    Ormai si sa.
    Non c'è giorno senza che il papa torni a parlare di pace.
    Ricevendo il segretario dell'ONU, il ministro degli esteri
    irakeno, il premier inglese e così via.
    O anche semplicemente affacciandosi alla finestra dello studio.
    E' commovente la tenacia di quest'uomo di Dio che non demorde
    davanti ad alcuna delusione.

    Invita i fedeli alla preghiera e al digiuno per il mercoledì
    delle ceneri per superare il pericolo della guerra.
    Invita incessantemente gli uomini di Stato al dialogo.
    Chiede di arrestare l'onda paurosa del riarmo.
    Segnala la necessità di popoli che sono alla fame e non possono
    permettersi il lusso di profondere ricchezze per esercitare la
    violenza.
    Condanna il terrorismo e le situazioni di morte.
    E invoca il Signore che non può approvare l'odio e la vendetta.
    Eccetera.

    Che impressione fa un Papa che quasi piange sulle cattiverie umane?

    Lascio a lato la furbizia stolida-perversa?- di chi osanna Giovanni
    Paolo II quando chiede la pace in Irak e lo disprezza e lo irride
    quando richiama i valori della famiglia, della vita e così via.
    Scelgano: o il plauso, o il disprezzo.

    Il Papa è uno solo e si esprime a partire da una visione
    antropologica sintetica: una sola, pure qui.

    Vedo, invece, credenti che pur sono tentati di tirare il manto
    papale dalla propria parte politica o ideologica.
    E' logica vecchia.

    Basta isolare una frase dal contesto e si esalta o si condanna
    chiunque: non capitò così anche a Gesù per l'affermazione
    circa
    il tempio del proprio corpo che egli avrebbe ricostruito in tre
    giorni?

    O basta mutare chiave di lettura: il Papa annuncia la parola di
    salvezza e viene letto come se si recitasse un capitolo del
    Principe di Macchiavelli o una pagina di Richelieu.

    Questo è pure un modo per tradire il capo della Chiesa.
    Quasi fosse il rappresentante di una potenza umana.
    Quante divisioni ha l'esercito del Vaticano?

    Vorrei procedere ancora un poco e valutare l'entusiasmo di quei
    cattolici che si esaltano per i fastigi, per l'autorità, per la
    gloria a cui è arrivato il Papa.
    A lui si presentano e si inchinano i responsabili del mondo.
    Egli è diventato quasi l'ultimo e unico punto di riferimento per
    popoli tra loro nemici.
    Egli solo può dire parole significanti e umane.
    E richiamare alla speranza e all'impegno per la pace.
    Sembra di essere tornati al medioevo quando il Papa incoronava
    re e imperatori secondo la concezione gelasiana.
    Sembra che riviva quella pagina fulgida di Eusebio di Cesarea
    in cui si narra dei vescovi usciti dalla persecuzione e
    introdotti nelle sale del palazzo di Costantino dove scoprono di
    essere onorati oltre ogni attesa.

    Calma.
    Che Giovanni Paolo II goda di prestigio universale, lo si può
    negare a fatica.
    Risulta chiaro che egli si erge come l'estremo tribunale della
    storia.
    E come il pulpito più alto da cui si predica la fraternità
    umana.
    Umana perché cristiana.
    E senza incrinature.
    Senza fragilità.
    Senza incertezze.
    A lui guardano anche gli appartenenti ad altre religioni e
    perfino gli atei o quasi.

    Si fa presto a saltare dalla celebrazione del Papa alla
    celebrazione della Chiesa.

    Noi, cattolici nanerottoli, ci sentiamo eroi perché ci
    nascondiamo dietro la figura giganteggiante di Giovanni
    Paolo II.
    Appropriazione indebita di trionfo, in gran parte.
    Poiché - lo avvertiamo chiaramente in momenti di difficile
    lealtà - la Chiesa cattolica di oggi, almeno nel Nord
    Occidente, è spesso stanca, svilita, quasi rassegnata dentro
    un mondo senza certezze e senza orientamenti.

    E la freschezza e il vigore del vangelo quasi si spengono
    sulle nostre labbra, tanto siamo preoccupati e affannati
    nell'accordarci con tutti: a costo di non avere quasi più
    nulla da comunicare all'uomo contemporaneo che attende Cristo
    senza soverchie sfumature e senza attenuazioni distorcenti.

    Un grazie al Papa.
    Un esame di coscienza per noi cattolici un poco svagati,
    svampiti, boriosi e vuoti.
    Esagero?

    + Alessandro Maggiolini
    Vescovo di Como


    Saluti liberali ominicchio

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. QATAR,SICARIO DELLA NATO E DELLA FAMIGLIA REALE INGLESE.
    Di danko nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-09-12, 16:41
  2. perchè certi deputati per passare con la maggioranza..
    Di Eyes Only nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 08-11-11, 03:56
  3. Pretendo che la maggioranza e i colleghi deputati si dissocino
    Di FalcoConservatore nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 06-10-11, 19:27
  4. Convocazione della I Seduta, II Legislatura, della Camera dei Deputati
    Di Supermario nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 01-06-11, 22:59
  5. Il pacifista inglese Galloway nel libro paga di Saddam.!
    Di ErTigre nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 21-06-03, 17:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito