BOLOGNA, 27 FEBBRAIO 2003 - Da ieri sera si sono perse le tracce di due uomini sui quarant'anni con ritardo mentale, ospiti da dieci della "Residenza dei Platani" dell' Ausl di Bologna: in mattinata avrebbero dovuto essere portati in un'altra struttura, una residenza sanitaria assistenziale. Subito sono iniziate le ricerche e gli accertamenti della Procura cui è arrivata una segnalazione dal giudice tutelare.
E proprio ai "Platani" sono iniziate le indagini dei carabinieri del Nas, coordinati dal Pm di turno Giovanni Spinosa. Contro la decisione dell'Ausl del capoluogo emiliano si erano schierati alcuni degli operatori che assistono gli ospiti della "Residenza dei Platani" e che sono dipendenti di una cooperativa che ha in appalto il servizio.
Secondo quanto si è appreso sarebbe stato proprio un dipendente della cooperativa a segnalare la "scomparsa" dei due uomini, ieri sera. I due potrebbero essersi allontanati da soli, visto che dalla residenza si può entrare e uscire, e gli stessi due ospiti spesso andavano nei bar e nei negozi della zona. Ma la Procura non tralascia neppure l'ipotesi che sia stato qualcuno ad accompagnare via i due, nel qual caso potrebbe anche scattare l' ipotesi di sottrazione di persone sottoposte a tutela.
Proprio davanti ai "Platani" in mattinata c' è stato un picchetto della Rdb contro il trasferimento dei «due ospiti della residenza - si legge in una nota - in una casa di riposo privata e contro la decisione di smantellare l'equipe educativa addetta alla riabilitazione, licenziando di fatto gli operatori attualmente in servizio. Alla manifestazione - continua il comunicato - erano presenti anche operatori del settore, educatori di vari servizi, psicologi, cittadini, amici e conoscenti degli ospiti della struttura. C'è stata anche la presenza di consiglieri di quartiere e rappresentanti di forze politiche».
Il Reso del Carlino


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