
Originariamente Scritto da
Juv
Allora, spero che qualcuno abbia visto l'insetto di ieri sera.
Puntata pregievole. I miei complimenti a Vespa per ciò che è riuscito a mostrare. Senza ipocrisie, o filtri giornalistici stile Santoro o Lerner.
C'era un collegamento con la madre di Sanaa, il rappresentante dei marocchini d'italia (che faceva da interprete con la mamma), l'imam di pordenone e un po' di quel variopinto mondo.
Ho capito che il sidaco di Azzano Decimo ha torto nel considerare la mamma persona non gradita.
Torto, perche a quella povera donna è stato fatto un lavaggio del cervello impressionante.
Ieri diceva 5 parole in arabo, e subito il suo interpete traduceva 20-30 parole, facendo dei discorsi che non finivano più.
Un uomo faceva da interpete, non una donna! Fortuna che la Sabi e Tosi, che erano fra gli ospiti, l'hanno fatto notare.
Non parliamo dell'Imam, che proprio non riusciva a dire che quello era un crimine orrendo. Anzi, lui lasciava libertà a tutti di fare quello che vuole, ma alla domanda di cosa pensava di una mussulmana che sposa un'italiana, solo giri di parole.
Ma ciò che più mi ha sconvolto, è stato una ragazza di 18 anni, con il velo in testa, prendere la parola.
Ottimo italiano, ottima parlantina e spigliatezza. La "campionessa" delle integrazioni.
"Hanno sbagliato sia la madre sia Sanaa" "prima di arrivare ad un gesto del genere (lo sgozzamento nel caso si fidanzasse con un italiano) ne parlerei con i miei." "alle feste dopo le 11.00 succedono brutte cose ed andarci è peccato"
Questa gente per Fini, in italia da diversi anni, con una buona conoscenza dell'italiano (madre a parte, che o è scema, oppure gli è stato impedito di uscire di casa) sarebbero già cittadini da tempo. Tutti d'accordo nel dire che Sanaa sbagliava. Affatto nel dire che il padre è una bestia criminale.
Ora, posso capire che nella cultura islamica ci si sente ripetere fin da piccoli che "gli uomini sono superiori alle donne e se a queste permettiamo di uscire di casa per fare la spesa, siamo già magnanimi,".
Ma a me la cosa spaventa. E sono un maschio.