Sabato, 22 Febbraio 2003
IL QUESTORE MISIANO
«Teppisti che tendono a suscitare odio sociale»


«Sono azioni teppistiche di provocatori che tendono a suscitare odio sociale». È l'opinione del questore Franco Misiano, sull'episodio della notte scorsa a Badia Polesine . Accertamenti su quanto accaduto, sottolinea il questore, sono in corso anche da parte della Digos. Per Misiano, le scritte con le quali sono state imbrattate la chiesa, la caserma e la moschea potrebbero essere ricondotte non tanto agli arresti dei cinque marocchini operati nei giorni scorsi, quanto alle bombe scoppiate in due chiese del padovano, inquadrandosi in una strategia di tensione non necessariamente riferibile ad una matrice islamica. Nella tarda mattinata di ieri daPadova sono arrivate tre pattuglie del Reparto prevenzione crimine della polizia che vigileranno 24 ore su 24 su Badia , Lendinara e Rovigo, eseguendo accurati posti di controllo.





27 FEBBRAIO 2003
Scritte pro Allah, identificato presunto autore
Rovigo, sarebbe un cittadino di origine marocchina, un venticinquenne clandestino, l'autore delle scritte inneggianti Allah sulla chiesa di badia Polesine.

ROVIGO - Denunciato e identificato il presunto autore delle scritte inneggianti ad Allah sulla chiesa e sulla caserma dei carabinieri di Badia Polesine.

Da quanto si è appreso dalla procura di Rovigo, si tratta di un cittadino di origine marocchina, un venticinquenne clandestino. Gli investigatori sono risaliti al presunto autore attraverso le testimonianze di alcune persone che hanno assistito alla scena. I carabinieri di Rovigo stanno cercando l' extracomunitario ma risulta difficile individuarlo in quanto il marocchino risulta non essere in regola con il permesso di soggiorno e senza fissa dimora.

(27 FEBBRAIO 2003, ORE 120)