La Comunità Militante Tiburtina invita i cittadini, in risposta alla prossima guerra "umanitaria" del clan Bush, a non rifornirsi più di benzina nelle stazioni di servizio Esso.
Nel settembre dello scorso anno la Exxon Mobil, proprietaria in Europa del marchio Esso, stipulò una megacommessa per la fornitura di carburante ed oli lubrificanti a prezzi stracciati all'esercito USA. La Esso rifornirà anche le basi militari americane e della Nato presenti sul nostro territorio.
Impediamo questa nuova ingerenza statunitense, impediamo che bombe "intelligenti" ed uranio impoverito si rendano protagonisti di una nuova catastrofe.
Il controllo del petrolio è uno dei principali obiettivi della guerra all'Iraq; Bush e la sua lobby petrolifera hanno deciso di attaccare Baghdad soprattutto per garantirsi il controllo delle più grandi riserve energetiche al mondo dopo quelle dell'Arabia Saudita.
La multinazionale Esso sarà la compagnia che più di altre trarrà profitto dalla conquista dell'Iraq. Ricordiamoci che la Esso chiese al governo americano di non aderire al protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici; in occasione delle elezioni presidenziali, contribuì alla campagna elettorale del partito repubblicano con oltre un milione di dollari.
FACCIAMO UN GESTO CONCRETO CONTRO LA GUERRA, NON FINANZIAMO CHI LE DA' ENERGIA. SFERRIAMO UN DURO COLPO AL MERCATO DELLE MULTINAZIONALI. NON FERMIAMOCI PIU' NELLE STAZIONI DI SERVIZIO ESSO.
INDIVIDUALMENTE, NON SIAMO NESSUNO, PERO', COME POPOLO E COME CONSUMATORI, ABBIAMO IL POTERE NELLE NOSTRE MANI!




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