Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    sacher.tonino
    Ospite

    La France a ses dimanches

    La France a ses dimanches, la Francia ha le sue domeniche, così recita un dolce adagio francese, un modo di dire, che stà ad indicare il carattere malinconico e nostalgicamente sospeso delle domeniche francesi, e più ampliamente, il carattere poetico e nostalgico della Francia.

    Non meraviglia, quindi, che sia proprio la Francia, il cuore della proposta pacifica che si oppone a quella interventista degli USA in Iraq.
    Ricordiamo che la Francia partorì i tre principi:libertà, fratellenza ed uguaglianza che hanno animato le direttive delle democrazie occidentali, in parte, compresa quella Americana.

    Perchè la proposta di Chirac irrita così tanto il centrodestra italiano?La risposta è semplice, e nello stesso tempo complessa.

    L'Italia si trova, come posizione geografica, ad essere punto mediano ed equilibratore della cultura mittleuropea.
    la conseguenza più logica di tale posizione, propriamente geografica, sarebbe stata quella di cercare un dialogo con la cultura del mediterraneo e schierarsi a favore della pace e contro l'intervento americano in Iraq.

    Essendo però Berlusconi, un imprenditore, e non uno statista e in fondo, nemmeno un politico, il cavaliere non ha scelto nessuna posizione autorevole.Ha scelto di non scegliere, schierandosi tout court con il CowBoy Texano George W Bush.

    Ecco perchè, la posizione Italiana è stridente con la sua cultura, ed inoltre và ad intralciare e frenare anche un eventuale allargamento delle posizioni pacifiche europee.

    Insomma, da una posizione dialogante, che doveva avere l'Italia per cultura e storia, con Berlusconi ci troviamo in una posizione interventista.

    La Francia, invece, cuore multietnico e multiculturale dell'europa, ha fatto la scelta migliore, più sensata e ragionevole.

    Inoltre,che legame ha l'Italia con la politica Imperialista di USA e GranBretagna?Niente.
    Purtroppo ci ritroviamo con un Capo del Governo, selfmademan, un Imprenditore del marketing aziendale, statista e politico per niente, nella maniera più assoluta.

    Chirac, invece, che è un astuto politico ed un discreto statista, ragionando da uomo politico, ha compreso che la Francia doveva ritagliarsi un autorevole spazio politico per la pace, e a favore della pace, assumendosi quella dignità culturale che gli compete per tradizione storica ed intellettuale.

    Per questo, ai sostenitori del centrodestra, con la loro chiara posizione filoatlantica proUSA, io mi sento di dire, umilmente, insieme ai tanti italiani che desiderano la pace ed il dialogo, che mi sento francese e pienamente solidale con la Francia.
    sacher.tonino


  2. #2
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    Predefinito Nella diagnosi e sui giudizi...

    ...espressi sulla posizione della "dolce Francia" c'è appunto una noterella sul suo cuore "multietnico".
    Sono circa te milioni e mezzo i "francesi metropolitani", arrivati da Algeria, Tunisia e Marocco, quasi tutti islamici.
    Pensa, l'ex reporter, che questo non pesi sulle scelte di Chirac?

    In altre parti dell'Africa la Francia è impegnata a sedare o a "mediare" attivamente, con militari e armi, in guerricciole locali, generalmente guidate da piccoli e sanguinari satrapi .

    Cosa che, per esempio, la Germania non ha, e nemmeno hanno altri Paesi europei dell'ex Impero sovietico, schieratisi con Italia e Spagna.

    Detto questo, rispetto profondamente la voglia di pace, e di contro lotterò contro chi vuole la guerra, senza se a senza ma.

    Sono per la pace assieme alla libertà di potermela "godere in pace".
    Per 50 anni abbiamo vissuto in pace ma "sotto l'ombrellone antiatomico americano".

    Non voglio, da ora, dover vivere in pace sotto "l'incubo di pazzi fanatici e di eroi suicidi".
    Secondo me ci sono pochi modi per riuscirci: o gli ammazzo tutti prima io o li libero in modo che possano scegliere loro come vivere.
    O morire.

    saluti

  3. #3
    sacher.tonino
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    Predefinito

    Caro mustang, condivido la sua analisi circa la numerosa presenza della Comunità Islamica in Francia, che ha pesato sulla scelta pacifista di Chirac.

    Io, nel mio intervento di apertura 3d, ho cercato di mettere in rielievo, oltre la linea Francese, che condivido, anche la non scelta del Governo Italiano, cioè quella di una posizione completamente filoamericana.
    Sotto quest'aspetto, il mio dissenso, con le politiche estere di Berlusconi, è netto ed assoluto.
    Con Amicizia
    sacher.tonino

  4. #4
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    Predefinito

    Il pacifismo di Mr Bomba all'Idrogeno-Chirac , tragicamente noto come Jacques "Mururoa", sta nel fatto che il suo Paese è l' unico nell'occidente a commerciare illegalmente e a prezzi da mercato nero con il dittatore di Bagdad.
    I problemi per il nostro amico nasceranno quando verrano trovate armi di fabbricazione francese ( e soprattutto recenti , ovvero dopo la Guerra del Golfo e le sue relative sanzioni Onu contro la vendita di armi) negli arsenali irakeni.
    Saddam , grande amico di Chirac , tanto da averlo invitato diverse volta a cena a Bagdad con le rispettive mogli e figli , è anche un affezionato "cliente" della Francia.
    Da anni compra Mirages dalla Francia , un tempo alla luce del sole , oggi , dopo le senzioni internazionali , sotto banco.
    Chirac fa quello che farebbe qualunque commerciante: protegge la clientela.
    Pensa un po' se , liberato l'Iraq e ripristinata la democrazia , i nuovi capi eletti dal popolo decidessero di non commerciare più con i mangiarane a prezzi gonfiati come ora e , addirittura , pensassero di rivolgersi altrove.... Che tragedia!

  5. #5
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    Predefinito Sempre sulla "dolce Francia": non...

    ...ricordo con esattezza l'anno e il luogo, ma è certo che aerei israeliani, tempo fa, distrussero un centro nucleare che i francesi stavano costruendo in Iraq.

    saluti

  6. #6
    sacher.tonino
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    Predefinito

    Non mi convincete per niente.
    Io voglio sapere ,con argomenti politici, cioè di ragionamento politico, come io ho esposto, perchè la Francia multiculturale e multietnica ha scelto una linea, mentre l'Italia è completamente IN LINEA con gli Usa.
    sacher.tonino

  7. #7
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    Predefinito Vediamo se ce la...

    ...faccio: non dico a convincerti, ci mancherebbe, ma a impostare un discorso politico.
    Molti anni fa il principale e pericoloso nemico dell'Occidente eta, ricordate, l'Iran di Komeini. Qualcuno pensò di usare un "satrapo" laico contro i "santoni" persiani.
    Fu un'ecatombe.

    Anni dopo, quel "satrapo" rinvigorito dalle armi ricevute e dal petrolio venduto pensò bene di allargarsi e invase il Kuwait.
    In effetti fu allora che iniziò la guerra, che non venne mai chiusa.
    Quel satrapo la perse, gli vennero imposti regolamenti che doveva seguire alla lettera ma che non fece, anzi.
    Continuò a armarsi, aiutato da molti paesi europei.
    Nel frattempo forze aeree americane e inglesi mantennero puliti gli spazi aerei sopra i kurdi al Nord e gli Sciiti al Sud dell'Iraq, salvando così la vita a migliaia di persone. Sì, perchè prima quelle genti erano regolarmente falcidiate.
    Il patetico Onu chiedeva rispetto e quello negava tutto; fintanto che il nuovo governo Bush, anche perchè colpito direttamente da un atto di guerra terroristica, iniziò la contro offensiva al terrorismo in generale e a quello islamico in particolare.
    Saddam continuò a mentire e ancora mente: oggi dichiara, sotto fortissima pressione militare Usa, di voler finalmente disarmare i missili....che fino a ieri negava di avere.

    Che Saddam disarmi sotto la pressione militare o che venga disarmato con la forza è ora politicamente necessario. Non è possibile credere a un aggressore che è insieme un mentitore.
    Ed è politicamente necessario, per iniziare un pacifico ma costante e intelligente lavoro di democratizzazione dell'area, approfittare del momento per eliminare politicamente il peggior dittatore di quella piazza.

    Perchè, e uno attento osservatore come te lo deve sapere, dove c'è democrazia aumenta il benessere della gente e quindi precipita la voglia di guerra.

    Non c'è pace senza libertà.

  8. #8
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    Predefinito Antonio, almeno talvolta copia...

    ...brunik, che certe "bambinate" si sforza di evitare.

    Rapporti tra al Qaeda e Saddam? Certamente non le troverai all'ufficio del registro di S. Gavino; Saddam e il terrorismo: ti basta l'affermazione irachena sulle migliaia di dollari (americani, perbacco) donati alle povere famiglie dei "martiri suicidi" palestinesi? I bugiardi? Chiediti come possa fare, l'amato e sincero Saddam, a distruggere missili che fino all'altro ieri negava di possedere?
    Graziosa la trovata del ben Laden cadavere usato dalla Cia; e se fosse veramente vivo? E se fosse usato da Saddam stesso? E se fosse il nano di Arcore, d'accordo con Aznar e pieffebi, a servirsene per provocare "Casini"? Per dividere An?
    Tutti sanno che gli Usa hanno "usato" Saddam contro "Komeini".
    Come Stalin usò Hitler, Roosevelt il Giappone, Cesare usò Antonio, gli inglesi i pirati, gli spagnoli e francesi (ferventi cattolici) i negrieri arabi. Gli Usa hanno ammesso l'errore, giustificato dalla violenta politica iraniana anti americana.

    Dopo l'Iraq a chi toccherà "godere della democrazia"?
    Chiedilo al tuo piccolo padre brunik: che ti racconterà la storia di una Europa sul bordo del baratro nazifascista prima e comunista poi. Per salvarla dai primi servì una guerra Mondiale; per salvarla dai secondi bastò attendere la "caduta dei birilli", e con pochissimi caduti sul campo. E senza guerra.
    Ed ora vivono tutti insieme felici e contenti.

  9. #9
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    Originally posted by sacher.tonino
    Non mi convincete per niente.
    Io voglio sapere ,con argomenti politici, cioè di ragionamento politico, come io ho esposto, perchè la Francia multiculturale e multietnica ha scelto una linea, mentre l'Italia è completamente IN LINEA con gli Usa.
    sacher.tonino
    Il discorso è molto semplice , chi lo vuole complicare è perchè ha paura che la gente ci possa capire qualcosa.
    Ci troviamo di fronte a degli interessi (non solo economici) contrastanti: da una parte Chirac vuole difendere i suoi interessi commerciali con l'assassino Saddam e mantenere quella poca influenza politica che la Francia è riuscita a salvare nei Paesi arabi del Medio-oriente. La cosa vergognosa è che lo faccia in nome della Pace (una cosa nobile che in bocca ai trafficanti di armi è una bestemmia).
    Dall'altra parte ci sono gli States , anch'essi interessati , ma in modo minore rispetto noi europei , al petrolio e , in maniera maggiore , al controllo dell'area e alla conseguente sicurezza nazionale ferita dall'11 settembre.
    Bush , come tutti gli americani , è fatto di poche chiacchiere e di molti fatti , non si nasconde dietro sentimentalismi bugiardi , ma si limita a dire ciò che pensa:Saddam è un assassino , un dittatore sanguinario , odia gli USA e le sue armi sono una minaccia. Dopo l'11 settembre non voglio correre più rischi , lo faccio fuori , ripristino la democrazia come in Afganistan ( che , oltre ad essere un bel gesto , è pure utile politicamente per i nostri interessi) e , come rimborso spese , mi ciuccio un po' di petrolio , alla faccia di Chirac!
    Queste sono le due parti.
    Noi , come nazione italiana , abbiama interessi contrastanti con quelli francesi , non è un segreto , è così dai tempi della guerra dei dazi doganali ( primi del novecento).
    Gli Usa hanno bisogno di aiuti al livello politico in Europa e noi , con tanti altri Paesi , ne stiamo approfittando , e allo stesso tempo ci sdebitiamo almeno in parte di tanti favori ricevuti in passato.
    Il governo italiano ha fatto i suoi calcoli , facilmente comprensibili da tutti tra l'altro , gli interessi contrari alla Francia sono favorevoli a noi.
    E il discorso vale anche per la Spagna , il Portogallo , la GranBretagna, e tutti i Paesi dell'Est.
    Saluti

  10. #10
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    Predefinito Donald: parafrasando...

    ...Gianni Agnelli.." ciò che fa bene all'Italia fa male alla Francia".

    saluti

 

 

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