Pensavo fossero tutti superficiali e legati alla mediocità, ma a NY ho avuto modo di chiacchierare parecchio con un giovane amico (classe 1988) che già sapevo essere sveglio e intelligente. Non solo ha confermato la mia idea iniziale, ma ha notevolmente superato le aspettative, con considerazioni profonde e idee molto serie e chiare. Proprio in gamba il ragazzo.
Sono proprio contento. Il mondo ha bisogno di giovani svegli ed è bello sapere che ci sono.
Si, la vacanza a NY mi ha fatto bene.




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onf:




