Saddam e il suo regime continuano a collaborare, a distruggere missili e a favorire il ritrovamento di scorie chimiche/biologiche (materiali forniti da europei e americani negli anni ottanta e anche novanta).
Bush e Blair, tuttavia, continuano ad avere sempre lo stesso atteggiamento: secondo loro, sono solo manovre diversive per ingannare l'ONU.
Visto che il ritornello è sempre quello, bisognerebbe che qualcuno (Parigi? Mosca?), glielo dicesse chiaro e tondo: ci state prendendo per il culo, la guerra la volete a tutti i costi, il disarmo è semmai funzionale proprio a un attacco. Certo, sarebbe una presa di posizione devastante per i rapporti con gli angloamericani, ma anche una salutare reazione all'arroganza - ai limiti della decenza - di questi farabutti. Temo pero' che solo chi abbia almeno in vista l'obiettivo nazionalitario di tutela dei popoli (e del proprio popolo) e un'idea non banale delle "Nazioni Unite" possa arrivare a tale determinazione.