Sabato sera sono incappata nella nuova trasmissione di rai2 "Oblo": Non è stato difficile capire che si tratta del solito programmino pluralistico e non fazioso, così come la destra intende la nuova Rai.. di tutto.. di meno. Presentatore il Veneziani che anche se è sempre il primo della lista quando si chiede di elencare gli intellettuali di destra per l' occasione si è miracolosamente elevato al di sopra delle parti. Ospiti due donne ( forse che per pluralismo si riferiscano al sesso???) la Mussolini e la Prestigiacomo che hanno fatto un po di "propaganda" per la nuova legge ( sacrosanta per carità) sulla presenza delle donne in parlamento ( e la prestigiacomo, poveretta ne sa qulalcosa del maschilismo di ceerti colleghi, ricordando quella volta a Primo Piano quando era sta ta pesantemente "invitata" a starsene ZITTA!! da un compagno di maggioranza) Capita l' antifona e un po disgustata ho cambiato. Dopo un po la curiosita, anche perche per capire bisogna vedere, ha avuto la meglio e ho rigirato. E qui spero di esermi persa qualcosa, altrimenti quel che ho sentito era il Veneziani che, non ho capito se invitava le donne a non festeggiate piu la loro festa in quella stupida orgia di cene fiori e spogliarelli così come la sapiente macchina del business l' aveva ridotta negli ultimi anni, o se piu semplicemente invitava a non festeggiarla proprio piu come festa dei "DIRITTI" delle donne. Se nn l' aveva fatto prima io non l' ho sentito ricordare il significato vero e il sacrificio che c'è dietro a questa giornata che oggi fa appunto molto piu comodo considerare come il giorno della rivincita di casalinfghe frustrate in cui in una sera solo si sfogherebbero tutti i "prresunti istinti repressi (ahime) Ripeto spero di aver capito male anche perche sappiamo che da noi si è potuto comincire a festeggire l'8 marzo solo dopo la guerra.... durante il ventennio nisba... e sai com'è.... la MUSSOLINI..... Venezia....




Rispondi Citando
