L'oriente terra di grandi misteri, crocevia di popoli, culture e religioni, dove il presente e il passato si fondono. Da sempre ho desiderato visitare questo angolo del mondo, un luogo seminato di incantesimi, e da foreste più grandi della val d'aosta, ragazzi sono felice di raccontarvi la mia MALAYSIA.
MH 011 THE STORY
Estate del 1997, mi trovo nella "nuova" infrastruttura aeroportuale di Monaco "Franz Josef Strauss", che occupa un sedime di 1500 ettari affinchè la zona di massima esposizione al rumore rimanga quasi completamente all'interno del perimetro.
Davanti a me, il bireattore più grande del mondo, il B777-2H6 ER nella fantastica livrea Malaysia Airlines con marche 9M-MRB, 2°consegnato alla compagnia malese nel maggio 97.
La chiamata del volo MH 011 arriva puntuale, devo dire che una certa emozione comincia ad assalirmi, ma proseguo entrando nel caldo e accogliente ambiente di cabina, dove per molti turisti un viaggio in Malesia inizia all'interno di un aereo della Malaysia Airlines, accolti da hostess in splendidi "Kebaya", tipici vestiti locali.
Trovo posto nella sezione di Economy Class e precisamente al 12k (lato finestrino) subito dopo la Business Class chiamata (Golden Class), a tutti gli effetti il triplo di MH è configurato per 278 pax diviso in tre classi, First 12 posti con disposizione 2+2+2, Golden 33 posti 2+3+2, Economy 233 posti 2+5+2.
Il "bestione" risulta gremito in ogni posto, e alle 14:05 comincia a rullare verso la pista 8L, assisto alla proiezione delle dimostrazioni di sicurezza tramite il monitor personale e, in attesa di decollare osservo con grande stupore l'enorme motore RR trent 890 girare in modo perfetto. Alle 14:20 in perfetto orario il silenzio è rotto, i due potenti motori del tre volte sette iniziano a far sentire tutta la loro potenza, le ali cominciano a prendere portanza, l'intera struttura viene scossa dall'enorme spinta, dopo una discreta rincorsa arriva la rotazione, il grande aquilone Malese prende il volo, seguito a terra da dozzine di occhi sognanti.
Il triplo inizia la sua lunga salita, raggiungendo il primo step a FL330 (10.000 metri), solo adesso mi rilasso e mi rendo conto di essere a bordo di un hotel di lusso volante, osservo il mio schermo personale offre fino a 6 canali video, compreso l'Air Show (per seguire in tempo reale l'avanzamento del volo), e 9 canali audio con fedeltà pari a un CD, durante un volo intercontinentale vengono proiettati a ciclo continuo, fino a 5 film di "Prima Visione", e chicca finale sistema Nintendo Videogame con molti giochi a disposizione del pax.
L'attesa delle prime fasi del volo se ne vanno sorvolando al tramonto una Turchia dai mille colori, complice un cielo blu cobalto, all'esterno sul bordo ala le strobe lights sono più intense, caricando di luce il mio volto spiaccicato sul finestrino "momenti indimenticabili".
Ora il livello di volo è salito a FL390 (11.700 metri), momento indicato per pregustarmi la cena dall'elegante Menù di bordo , che offre come antipasto Sgombro pepato con Insalata di stagione, Agnello Biryani "pietanza medio orientale", Formaggio e Crakers, come dolce scelgo una Bienenstich "dolce Tedesco alla vaniglia", il tutto servito su ceramiche Giapponesi (Noritake).
Il volo prosegue in modo perfetto il gigantesco Kelentan (il tradizionale aquilone Malese che costituisce il logo della compagnia), ora ha raggiunto una velocita di Mach 086 (da paura), complice i forti venti di coda che soffiano senza sosta. La stanchezza comincia a farsi sentire, seguita da una lunga dormita di circa 6 ore un vero record per il sottoscritto, il ritorno dei sensi arriva grazie al forte aroma di caffe sprigionato dalle Galley, che in seguito invade tutto il settore di Economy.
Le prime luci dell'alba si fanno vedere, la lunga notte orientale è alle spalle, con il sole prepotente che irradia la fusoliera del triplo, in seguito la colazione arriva come da programma, a 12.000 metri circa assaporo un Omelette Ratatouille, accompagnata da un Croissant e Pasticceria Danese, un ottima Macedonia di Frutta con Succo di Arancia e Caffè.
La Thailandia è solo un ricordo, le bianche coste Malesi adesso sono una realtà, il punto di discesa arriva inesorabile, l'aquilone perde quota velocemente accompagnato da forti vibrazioni causa gli Speed brake inseriti sulle ali, che riducono la velocità, portando il 777 nei parametri di norma.
Sono le 70 orario di grande traffico per l'aereoporto di KL, dove affrontiamo un Holding, che mi permette di rimanere a bocca aperta ammirando due 774 di MH volare sotto di noi, da quanto sono vicini riesco quasi a leggere le matricole.
Trascorsi 20 minuti di attesa arriva il nostro momento, l'inserimento nella procedura di avvicinamento finale prende forma, il "Super Ranger", continua indisturbato la sua discesa, Flaps 15, Gear Down, Flaps 20, osservo fino in fondo il lavoro della struttura alare con continue correzioni, vedo passare alla fine la griglia d'asfalto della pista, i due grossi pattini posteriori sfiorano il terreno appoggiando il triplo a terra, a seguire si attivano i reverse che permettono al nostro S.Ranger di liberare e rullare verso la struttura aeroportuale di KL.
Per concludere il Triple seven ha fatto rotta su Austria, Romania, Turchia, Iran, e Iraq, evitando accuratamente lo spzio aereo di Tehran e Baghdad, poi giù verso il Pakistan, l'India, e la Thailandia fino ad atterrare dopo 12 ore di volo : a destnazione in perfetto orario.
Un Sogno Diventato Realtà, Provare per Credere
CHUSS DA HB-IWB


0 orario di grande traffico per l'aereoporto di KL, dove affrontiamo un Holding, che mi permette di rimanere a bocca aperta ammirando due 774 di MH volare sotto di noi, da quanto sono vicini riesco quasi a leggere le matricole.
Rispondi Citando

i sono le terrazze sulla nuova costruzione?(ho sentito voci discordanti sull'argomento)



