
Originariamente Scritto da
Santa Teppa
Si uccide così
Potremmo
Potremmo tranquillamente perderci in una retorica che non risulterebbe infondata. Potremmo evidenziare il fatto che gli incendiari notturni hanno dei precisi modelli tra cui spicca quel Lollo impunito per la più schifosa strage degli anni Settanta. Potremmo rammentare che uccidere un bambino in grembo è stata cosa frequente durante le ardite stragi partigiane, e che ordinare di uccidere quello di Luisa Ferida non impedì a Sandro Pertini di diventare addirittura Presidente di questa Repubblica. Potremmo sciorinare il rosario della vigliaccheria degli assassinii partigiani e neopartigiani e, prima ancora, canaglieschi consumati dal 1919 al 1922. Anzi fino al 1925 perché i sicari continuarono fino ad allora nella piena impunità. Potremmo dire che odio e vigliaccheria, assassinio e strage sono elementi inscindibili dell'anima comunista.
Potremmo, ed avremmo molti più elementi a suffragio di questa tesi di quelli che hanno i sobillatori dell'antifascismo, i demonizzatori del “nero”.
Potremmo. Ma siamo di un altro avviso, forse, direbbe De André, di un'altra razza.
E ricordiamo. Ricordiamo combattenti di un altro tipo. Nella guerra civile spagnola, come negli anni Settanta. Ci sono stati comunisti dignitosi, coraggiosi, rispettosi e guerrieri. Non sono tutti come queste escrescenze di rampolli della borghesia viziata.
NoReporter.org [[[ Altrainformazione