Cossiga ha scritto a Ciampi su un argomento sul quale anch'io avevo riflettuto qualche settimana fa, cioè: se il Presidente della Repubblica è il garante della Costituzione, perchè devono essere il governo e le camere a decidere se e quando concedere aiuto agli USA in caso di guerra senza l'appoggio ONU? Infatti l'articolo 11 recita:
Articolo 11 - L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Non c'è dubbio, alla luce di questo articolo non esistono 'le condizioni di parità con gli altri stati' se l'ONU non è d'accordo. Quindi Ciampi potrebbe dire di no? Il problema è, secondo me, complicato dall' articolo 78, che dice:
Articolo 78 - Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari.
Le camere, nel deliberare, debbono o no tenere conto dell'Articolo 11? C'è in giro per il forum qualche costituzionalista?




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