"Oggi il mondo islamico si trova davanti al problema della lotta per l'indipendenza. Solo uno sforzo incondizionato e un sacrifico generoso giustificano la libertà dell'esistenza. Ai nemici che han fatto di tutto per umiliare gli Arabi e assoggettare l'Islam bisogna opporre la massima resistenza. Tra i nemici di sempre dell'Islam e degli Arabi si trovano, in primo luogo, i giudei; essi hanno attraversato l'Islam fin dai suoi esordi e, allo scopo di realizzare il loro disegno di egemonia mondiale, hanno scatenato contro i popoli una guerra che deciderà della loro stessa esistenza. I giudei costringono il popolo arabo ad affrontare questa lotta per la vita o per la morte tentando, con tutti i mezzi suggeriti loro dall'odio per la nostra gente, di espellere e sterminare la popolazione araba della Palestina, che è Terrasanta anche per l'Islam. Già da tempo il capo sionista dr. Chaim Weizman ha dichiarato che un giorno il Nordafrica sarà un ponte tra i due massimi centri giudaici: New York e Gerusalemme. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna appoggiano in ogni maniera i piani giudaici, soffocando col terrore, col sangue e col fuoco tutte le proteste degli Arabi e dei Musulmani. Da un estremo all'altro del mondo islamico quattrocento milioni di Musulmani subiscono il dominio delle potenze alleate, alle quali si è unito il bolscevismo ateo e distruttore, che opprime crudelmente quaranta milioni di Musulmani. Luoghi d'orazione e moschee sono stati distrutti, dignitari islamici bestialmente assassinati.
Anche la politica anglosassone ha mietuto numerose vittime tra i Musulmani: uomini, donne, bambini. Tutti questi fratelli, eliminati nell'interesse della plutocrazia giudaica in palestina, nel Hadramaut, in Iraq, in Egitto e nell'Unione Sovietica, non saranno mai dimenticati, né dagli Arabi né dai Musulmani. La guerra attuale, scatenata dai giudei, è l'occasione che si presenta ai Musulmani per liberarsi dalla persecuzione e dal terrore che incombono continuamente sulla terra dei loro antenati. Che la Festa dei Sacrifici ricordi a ciascuno di voi che è necessario combattere questa lotta per la libertà con spirito di sacrificio sempre più grande".




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