Da un editore di sinistra (Guerini), un libro che zittisce i complottisti

I divoratori delle notizie più bizzarre forse sapranno del successo editoriale che ha avuto in Francia un instant book

I divoratori delle notizie più bizzarre forse sapranno del successo editoriale che ha avuto in Francia un instant book che ha preteso dimostrare che l’attacco alle Torri Gemelle nient’altro sarebbe stato che il solito complotto giudaico-massonico, organizzato dalla Cia su ordine di Bush, le multinazionali Usa e naturalmente il Mossad. Principali tesi di questa imbecillità stampata è che nessun aereo si sarebbe schiantato sul Pentagono e che, ovviamente, nessun ebreo si sarebbe trovato nelle Torri Gemelle l’11 settembre 2001. Questa visione paranoica, mescolata alla solita volgarità antisemita, circolava su Internet già quasi all’indomani degli attentati e già era stata liquidata a tempo debito dal giornalismo di qualunque colore (compreso Tempi) che conserva un minimo senso della realtà. Ora però succede che i teorici del Grande Complotto continuano a proliferare tra noi (lo sappiamo per certe comunicazioni che riceviamo da gente fuori di testa, da neonazisti filo Saddam, da strampalate assemblee studentesche e perfino da ambienti frequentati dallo storico Franco Cardini) senza che questi siano sfiorati dalla banale evidenza che nemmeno il Padreterno avrebbe potuto confezionare un complotto di proporzioni tali per cui sarebbe stato necessario tener dentro (e poi costringere a tenere la bocca cucita) migliaia di impiegati del Pentagono e centinaia tra semplici cittadini americani, turisti, pompieri, lettighieri, medici, giornalisti, cameramen, che si trovavano o sono accorsi la mattina dell’11 settembre sul luogo dell’attentato. Ma tant’è, siccome la disinformazione è merce facile da piazzare in quest’epoca di confusione totale, in Francia il libro è diventato un best seller e in Italia, pubblicato da un editore (si fa per dire) “antagonista”, ha già raggiunto le 50mila copie di venduto. Ora la notizia è la seguente: l’italiano Angelo Guerini, editore di sinistra e che ha in catalogo volumi degli antiamericanissimi Giulietto Chiesa e Gino Strada, ha avuto il buon gusto di acquistare i diritti del libro di due giornalisti francesi che, pur non essendo necessario, si sono comunque presi la briga di smontare pezzo per pezzo i delirii della disinformazione saddammita che ispira – e non vorremmo dire anche “finanzia”, benché i teorici del Grande Complotto sembra abbiano buoni contatti in certi paesi arabi - queste operazioni editoriali. Il libro uscirà in Italia a gennaio. Ne riparleremo.



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