Un'altra tragedia


Un'altra tragedia
Israele, esplosione su un bus: sette morti
Diversi i feriti secondo la radio israeliana. Dalle prime valutazioni si tratterebbe di un attentato palestinese
GERUSALEMME -Sette persone sarebbero rimaste uccise in un'esplosione su un autobus af Haifa, nel nord di Israele. Secondo le prime valutazioni si tratterebbe di un attentato palestinese.
Lo ha reso noto la radio israeliana citata dalla Cnn. Numerosi i feriti. L'esplosione si è verificata in una delle principali strade della città, nel quartiere di Carmeliya, un sobborgo di Haifa, città costiera di Israele. Decine di ambulanze stanno convergendo verso il luogo dell'esplosione, nel viale Moria. La deflagrazione ha ridotto l'automezzo a uno scheletro di lamiera bruciata.
LA DIRETTA - Un cronista ha descritto in diretta alla radio una scena terrificante e ha parlato di corpi disseminati sull'asfalto. «È terribile ciò che si vedo da qui», ha raccontato il giornalista.
Si teme che si tratti di un attentato kamikaze palestinese. L'ultimo fu compiuto quasi due mesi fa a Tel Aviv e fece 23 morti.


Terribile.


Non c'è dubbio che sia terribile.
E purtroppo questa storia non finirà finche entrambi i contendenti continueranno ad uccidere. Non dimentichiamoci che negli ultimi SETTE giorni gli israeliani hanno fatto fuori 27 (se non erro) palestinesi, compresi 6 o 7 bambini, una donna incinta sepolta sotto le macerie della sua casa distrutta dai bulldozer, cosa che ormai anche le autorità internazionali hanno chiaramente riconosciuto come atto al di fuori di tutte le convenzioni, quindi a tutti gli effetti atto terroristico, e qualche altro che sicuramente non c'entrava niente.
Per fermare questa spirale di violenza bisogna fermare entrambi, probabilmente con una forza di interposizione. Ma attualmente gli interessi del mondo, compreso l'ONU, sono rivolti altrove.


Gli atti di Israele, violenti quanto vuoi, sono sempre di tipo ritorsivo. Non si può equiparare la violenza di Israele a quella dei Kamikaze.


E' proprio questo ragionamento che porterà avanti il terrorismo (di entrambi) all'infinito. Come si fa a non capirlo?Originally posted by Pedro
Gli atti di Israele, violenti quanto vuoi, sono sempre di tipo ritorsivo. Non si può equiparare la violenza di Israele a quella dei Kamikaze.


Originally posted by Dario
E' proprio questo ragionamento che porterà avanti il terrorismo (di entrambi) all'infinito. Come si fa a non capirlo?
Non credo proprio che se non vi fossero più ritorsioni israeliane gli atti palestinesi cesserebbero! I loro obbiettivi sono ben altri: la distruzione di Israele..
E comunque moralmente tra gli atti palestinesi e israeliani c'è differenza. Non è giusto equiparare


Si però come la mettiamo con i territori occupati.


L'unico terrorismo è quello degli estremisti palestinesi protetti da Arafat.
Shalom!!!


Augh!! Grande Capo Toro Seduto Ha Detto.