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(ANSA) - ROMA- Tre grandi capolavori e altre sedici opere fra disegni, codici miniati, preziosi vetri dipinti del Quattrocento e primo Cinquecento, saranno esposti alla Biblioteca Reale di Torino dal 9 marzo. I tre gioielli sono l'Autoritratto di Leonardo Da Vinci, un manoscritto miniato di Jan Van Eyck e il 'Ritratto di ignoto' di Antonello Messina. La mostra 'Leonardo, Antonello, Van Eyck. Tre capolavori del Rinascimento della Biblioteca Reale e del Museo Civico d'Arte Antica di Torino' presenta le tre opere con una lettura che li unisce in legami e consonanze storico artistiche. Il codice miniato 'Tres Belles Heures de Notre Dame' (1390-1450) del maestro Jan Van Eyck e' un esempio di quell'ars nova fiamminga che si diffuse in Italia nel XV secolo e che ispiro' la ritrattistica di Antonello da Messina. La mostra e' anche l'occasione di mettere uno accanto all' altro i due ritratti: il disegno a sanguigna con l'Autoritratto di Leonardo conservato alla Biblioteca Reale e il dipinto su tavola di Antonello da Messina. L'attenzione all'introspezione psicologica dei personaggi presente nello stile di Messina investira' alla fine del secolo Leonardo e alcuni suoi discepoli come Giovanni Antonio Boltraffio, di cui si puo' ammirare in mostra il disegno 'Busto di Cristo giovane'. Completano la mostra altri disegni di Leonardo tra cui lo 'Studio per il volto dell'angelo della Vergine delle rocce', la 'Testa virile incoronata d'alloro', 'Studi di carri falcati' e 'Studi di insetti' e altre opere della bottega del Verrocchio. Esempi dell'arte fiamminga, alcuni mai esposti al pubblico altri di recente acquisizione provenienti dal Museo Civico d'Arte Antica. La diffusione del linguaggio fiammingo della seconda meta' del Quattrocento nell'area alpina di Svizzera, Valle d'Aosta e Piemonte e' testimoniata da vetri dipinti e dorati dei maestri borgognoni, tavolette a tempera e foglia d'oro di Antoine de Lonhy, una pergamena dipinta del Maestro Giorgio di Challant oltre al codice miniato da Simon Marmion 'Officium Beatae Virginis, esposto per la prima volta e presentato insieme all'unica altra opera dell'autore conservata in Piemonte, il Messale. La mostra e' arricchita da alcune postazioni informatiche che consentiranno di sfogliare virtualmente le pagine dei due manoscritti piu' preziosi: le 'Tres Belles Heures' di Van Eyck e il 'Volo degli Uccelli' di Leonardo. (ANSA).
27/02/2003 17:17
Fonte: http://www.ansa.it/beniculturali/fat...17101020.shtml




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