C'è ancora passione: Gli italiani si riscattano nella terza età e la qualità della vita migliora.
S'è parlato di sesso tra gliadolescenti, che lo fanno troppo presto e senza amore, si è parlato di giovani latin lover e di italiane infedeli, di crisi sotto le lenzuola nelle coppie sposate sui trenta, quarant'anni. Ma dopo che cosa succede? Un sondaggio Abacus, fatto tra il 14 e il 18 gennaio di quest'anno su un campione di 322 italiani tra i 56 e i 70 anni, ha rivelato che le coppie che hanno superato i primi "anta" sono tra le più fortunate perché hanno una vita di coppia soddisfacente. Sesso incluso, si capisce.
L'agenzia di rilevazioni statistiche ha preso un campione di persone omogeneo, che rispecchia tutta l'Italia. Il 27% degli intervistati viene da nord-ovest, il 17% da nord-est, il 19% dal centro e il 37% dal sud, Isole comprese. Parità anche nella scelta del sesso: il 50% delle risposte sono state date da donne e l'altro 50% da uomini.
Insomma le informazioni sono state raccolte senza fare torti a nessuno e i dati emersi sono interessanti e anche inaspettati. La voglia di romanticismo non diminuisce affatto quando si hanno i capelli bianchi: anzi, si fa meno fatica a manifestare le proprie emozioni e i sentimenti, non c'è inibizione.
Anche sotto le coperte: solo una coppia su 3 (il 33%) soffre di calo del desiderio. E quando ci sono dei problemi non si trascurano, ma vengono subito affrontati parlandone apertamente, cercando conforto e sostegno. Se la natura del problema è di origine sessuale il 32% degli intervistati ha affermato di non aver timori a rivolgersi a un medico o a prendere informazioni su nuove terapie.
Anche questo aspetto è stato "toccato" dal sondaggio: tra le domande anche l'eventuale impiego di pillole contro l'impotenza. La risposta è stata affermativa: sì alle pillole blu a patto che non stravolgano lo stile di vita quotidiano, i ritmi di vita e durino a lungo. Non solo quindi la ricerca del dialogo e affinità culturale della coppia (21%), come era prevedibile, ma anche la fisicità che ha la sua importanza. Sono molti infatti quelli che, anche dopo i sessan'anni, hanno un'occhio di riguardo per la forma fisica (24%), per la vita di coppia (19%) e per le prestazioni sessuali (3%).
E, più nel profondo, che cosa pensano della sessualità? Parole d'ordine: spontaneità nei rapporti, che devono aiutare a rendere la vita più semplice, non a complicarla come spesso accade (58%), e affinità fisica col proprio compagno (53%). Seguono, nella scala dei valori, l'ingrediente fantasia (35%) e la prestazione sessuale vera e propria che un 10% vorrebbe migliorare.




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