Roma. Equipaggiamenti speciali e l’autorizzazione a sparare pallottole di gomma «per dare efficacia alle norme anti-violenza». È quanto chiede la Confederazione sindacale autonoma di polizia (Consap) «per restituire efficacia al contrasto della violenza negli stadi» dopo gli incidenti che si sono verificati l’altra sera allo stadio Olimpico in occasione del derby Roma-Lazio. «Equipaggiamenti speciali e autorizzazione all’uso dei proiettili di gomma, per favorire la selettività nel tiro, (mentre il lacrimogeno sottostà alle condizioni atmosferiche) - sostiene la Consap - e introdurre, come in Inghilterra, una dura detenzione per chi colpisce un tutore dell’ordine».
«Ancora una volta - aggiunge la Consap - i poliziotti contano 26 feriti, alcuni con traumi permanenti, dopo il derby di Roma: una battaglia che ha richiesto l’impiego di 68 lacrimogeni e prodotto la distruzione di automezzi delle Forze dell’Ordine. Una conferma che le nuove norme anti-violenza sono solo l’inizio di un percorso che necessita di ulteriori spazi di intervento per le Forze dell’Ordine sul piano operativo e normativo, ove si consideri che la maggior parte dei tifosi che hanno tentato di forzare gli ingressi della curva Nord dello Stadio Olimpico, per entrare senza biglietto, avevano parti del corpo utili per l’identificazione e volto ben occultati con passamontagna ed altro, allo scopo di impedire il riconoscimento a posteriori e quindi l’arresto in flagranza differita».
n Livorno, fischiato Petri. Una decina di ultras del Livorno hanno infranto con una bordata di fischi il minuto di silenzio osservato in ricordo del sovrintendente di polizia Emanuele Petri, ucciso domenica scorsa sul treno Roma-Firenze durante una sparatoria con i brigatisti Mario Galesi e Nadia Lioce. Tutto lo stadio si è alzato in piedi in raccoglimento, ma dalla curva alcuni ultras livornesi hanno fischiato. In precedenza c’era stato un accenno di tafferugli tra i tifosi livornesi e palermitani.
n Arbitro aggredito nel Lecchese . Un arbitro è stato aggredito al termine di una partita del campionato di calcio dilettantistico di Seconda categoria girone I, ieri pomeriggio a Brivio, in provincia di Lecco. L’aggressione è avvenuta a conclusione dell’incontro vinto per 1-0 dai padroni di casa del Brivio, con un’espulsione per parte. L’arbitro sarebbe stato raggiunto da un calcio e da un pugno nel corso di un parapiglia dopo essere stato attorniato da giocatori ospiti.
n Spari in campo a Bari. Hanno sparato cinque colpi di pistola contro un uomo che si trovava in un campetto di calcio nel quartiere Japigia di Bari , dove stamani un gruppo di giovani stava disputando una partita. Il ferito è Vincenzo Damiani, di 59 anni, di Bari, con precedenti penali per reati minori; l’uomo è stato soccorso da alcune delle persone che si trovavano nella zona e trasportato al Policlinico, dove i medici lo hanno giudicato guaribile in una trentina di giorni.

da L'Arena