Il padre del Dna Francis Crick: non c'è niente di sovrannaturale. Dura replica della Chiesa.
LONDRA - Una banale fusione di neuroni del cervello. Nulla di sovrannaturale, l'anima dell'uomo. Francis Crick, padre del Dna, lancia le basi per quella che potrebbe essere la madre di tutte le battaglie tra scienza e religione, tra prove tangibili e regno della fede.
L'annuncio dello scienziato, pubblicato sulla rivista scientifica britannica Nature Neuroscience, cade nel cinquantesimo anniversario della scoperta del Dna, che gli valse il Nobel insieme al suo collega James Watson. Secondo Crick, ci sarebbe un gruppo di neuroni nel cervello all'origine della coscienza e dell'anima degli uomini. Se la teoria dello scienziato venisse avvallata, si tratterebbe di un brutto colpo per il regno del Divino, di qualsiasi fede si tratti. Ma per Crick è invece solo la conferma che anni di ricerche e penetrazioni nell'inconscio, puntati ad individuare i meccanismi dell'anima, non sono stati inutili. ''La convinzione scientifica - ha più volte detto il padre del Dna - è che le nostre menti, il comportamento dei nostri cervelli, possono essere interamente spiegati dall'interazione delle cellule celebrali''.
''E' evidente che la coscienza nasce da reazioni biochimiche del cervello'', ha detto da parte sua Christopher Koch, professore di scienza neurologica all'Istituto di Tecnologia della California e co-autore dello studio. La ricerca descrive il modo in cui diverse parti del cervello si fondono l'una con l'altra per creare un senso di coscienza, quello che i credenti chiamano anima. ''Per la prima volta - si legge nel testo dello studio - abbiamo uno schema coerente per i correlati neurali della coscienza in termini filosofici, psicologici e neurali''. In vista delle prevedibili polemiche, la Chiesa è gia' scesa in campo. Il reverendo Michael Reiss, professore di scienza alla University of London, che combina le caratteristiche di religioso e scienziato, ha minimizzato la portata della scoperta di Crick. Secondo lui lo scienziato ha solo scoperto le
componenti neurologiche della coscienza. ''E' come dire che una cattedrale è una ammasso di pietre e vetro: è vero, ma è
semplicista e non rende l'idea'', ha detto.
Crick, che ha 86 anni, ha detto più volte in passato che un giorno l'umanità intera avrebbe dovuto accettare il concetto che anima e promessa di vita eterna non esistono, un po' come un tempo dovette accettare che la terra era rotonda.
(9 MARZO 2003, ORE 20:00)
Da: http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...172812,00.html




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