User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up La Societa' Multirazziale E' Un Vicolo Cieco

    Il capogruppo del Carroccio alla Camera critica il discorso del presidente della Repubblica Ciampi

    Cè: se si cancellano le identità, si costruisce soltanto un futuro di conflitti

    di Mauro Bottarelli

    ROMA - «Quello messo in campo dal presidente Ciampi nei confronti dell’immigrazione nel nostro Paese ci è sembrato un approccio decisamente ideologico. Ancora una volta si sostiene come ineluttabile la nascita di una società multirazziale e multireligiosa e, addirittura, si arriva a sostenere ufficialmente la necessità di porre in atto tutti i dispositivi necessari per agevolare e accelerare questo progetto. Un’idea antitetica alla nostra».
    Il presidente del gruppo parlamentare della Lega Nord alla Camera, Alessandro Cè, ha letto e riletto le dichiarazioni rilasciate lunedì dal presidente della Repubblica in occasione dell’inaugurazione a Modena della Fondazione Marco Biagi. Una lettura attenta che ha portato l’esponente leghista a una riflessione affidata a questa intervista: ovvero, l’organicità del progetto multietnico nel contesto aperto dal crollo dell’Urss e sviluppatosi con il concetto di “open society” preconizzato da George Soros e dalle lobby mondialiste.
    Onorevole Cè, cosa non le è piaciuto del discorso del presidente Ciampi?
    «Anzitutto l’impostazione, questo riproporre il dogma dell’ineluttabilità della società multirazziale e multiculturale. Noi ribadiamo che questo modello porta alla scomparsa delle identità civili e religiose sia dei popoli autoctoni che di quelli che emigrano. Continuiamo a non ritenere questa strada l’unica da percorre: la società multirazziale, infatti, non è mai una società integrata ma bensì conflittuale. Due possibili sbocchi per un’unica finalità di appiattimento: o le due culture, quella identitaria e quella derivata dall’immigrazione, non si fondono e si scontrano oppure si omogenizzano annullandosi a vicenda e dando vita a quello che possiamo definire sincretismo culturale. Nel primo caso come nel secondo il risultato finale di concretizza con la scomparsa dell’identità, delle tradizioni e dei valori condivisi, la progressiva scomparsa dei punti di riferimento comuni, lo scardinamento della famiglia come istituzione fondante, l’indebolimento delle comunità fino alla scomparsa dei popoli».
    Un progetto pianificato, quello dell’omogenizzazione culturale e religiosa?
    «Senza dubbio. Una società simile, conflittuale ma al tempo stesso anonima poiché svuotata delle proprie specificità, non può che rimandare a poteri sempre più lontani, invasivi e distanti dai fondamenti democratici e di rappresentanza. In questa situazione di confusione non può che trionfare la nuova ideologia figlia del rapporto incestuoso tra le consorterie finanziarie internazionali e l’eredità del passato totalitario comunista. E’ chiaro, inoltre, che chi sostiene oggi come oggi la globalizzazione sfrenata e uniformante sono gli stessi personaggi che hanno creato negli anni le precondizioni per gli spostamenti di massa e posto in essere politiche devastanti per la famiglia e la natalità dei Paesi occidentali attraverso messaggi e stili di vita improntati a logiche unicamente edonistiche e di profitto. Dietro il messaggio dell’egualitarismo solidale si nasconde il tentativo di accentrare sempre di più il potere, di rendere sempre più vulnerabili e impotenti le comunità locali rispetto al bombardamento messo in atto dai mass-media, chiamati a veicolare modelli di omogenizzazione culturale e di consumo imposti dalle oligarchie di potere».
    Vi sono anche rischi di ordine pratico, concreti?
    «Certo, un altro rischio è rappresentato dalla presenza sul nostro territorio di vaste porzioni di immigrati votati al fondamentalismo islamico, di un salto all’indietro nel passato, un ritorno ai tempi in cui non esisteva distinguo tra sfera laica e religiosa della società. Se questo avvenisse - e i presupposti non sono così distanti dal palesarsi - ci troveremo a vivere in un Paese in cui convivono due ordinamenti giuridici, uno dei quali magari terribilmente restrittivo per quanto riguarda la libertà della donna. Questo è inaccettabile. Da sempre la Lega Nord indica un’altra strategia, ovvero quello di aiuto ai popoli attraverso la cooperazione bilaterale oltre a quello politico di intervento per migliorare l’efficienza di organismi internazionali come la Fao, ad esempio, dimostratisi negli anni incapaci di venire incontro alle reali esigenze dei più poveri e diseredati»
    Un’ultima domanda, onorevole Cé: cambiando argomento, cosa possiamo dire della modifica dell’articolo 68 giunta all’esame dell’Aula?
    «Non possiamo che ribadire quanto diciamo da sempre: noi non vogliamo l’impunità per gli esponenti politici ma è chiaro che chi è eletto dal popolo deve essere giudicato solo dal popolo e non da una magistratura politicizzata come quella italiana. Per noi il principio base resta il rispetto della sovranità popolare: è inaccettabile che i politici non possano governare o debbano farlo sotto schiaffo dei pubblici ministeri».
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

 

 

Discussioni Simili

  1. Tsipras si ficca in un vicolo cieco
    Di Kavalerists nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 25-02-14, 14:08
  2. Nel vicolo cieco
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-08-08, 08:52
  3. Uscire dal vicolo cieco
    Di Muntzer (POL) nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-09-07, 20:29
  4. AN e UDC in un vicolo cieco?
    Di Dragonball (POL) nel forum Padania!
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 06-07-04, 22:03
  5. Il Ppi nel vicolo cieco
    Di Colombo da Priverno nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 13-03-02, 17:56

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226