Mandato da Cuba Libera Domenica, 16 March 2003, 22:14 uur.
L'esilio cubano a Miami ha chiamato a una marcia di protesta e per ribadire che non ci sarà dialogo con la dittatura cubana, per dire al mondo che non ci sarà libertà e democrazia nel nostro paese fin quando i fratelli Castro e il loro apparato repressivo non sarà smantellato e fin
quando il popolo cubano non abbia la possibilità di andare alle urne ed eleggere democraticamente un governo che li rappresenti.

Io personalmente con amici esiliati cubani in Italia, e altri amici italiani, sto convocando una manifestazione per lo stesso giorno 29 marzo 2003, che sarà possibile se riusciremo a contare sull'appoggio e la collaborazione di tutti gli amici della nostra causa. La manifestazione da noi svolta potrebbe avere come sede l'ingresso del consolato cubano(Via Arco, 4) a Milano per quelli del Nord, e l'ambasciata cubana a Roma (Via Licinia, 7 ) per quelli del centro sud.

Questa nostra manifestazione sarà possibile solo se avremo i dovuti permessi delle rispettive questure, e se conteremo sulla partecipazione di almeno di 100 persone.
Vorrei invitare a tutte le persone disposte a partecipare o collaborare nell'organizzazione della nostra manifestazione a contattarmi al numero di cell. 3382733457 o e-mail mmjr@inwind.it o contattando il signor Carlos Carralero, anche lui cubano rifugiato politico cubano residente a Milano alla e-mail enrique26@inwind.it.

Grazie a quanti faranno possibile questa nostra umile ma dignitosa manifestazione e a quanti ci staranno vicino per manifestare la nostra rabbia e il nostro orgoglio.
Joel Rodriguez


COMUNICATO UFFICIALE
Propositi e significato che inspirano alla Marcia Dell'Esilio Cubano:
"LIBERTÀ CON DIGNITÀ PER CUBA"
Miami, Florida,EEUU
Sabato, Marzo 29, 2003

1. - Convochiamo alla marcia esercitando il nostro diritto di riunione e manifestazione pubblica a quelle che è nostro diritto in questo paese dentro l'ordine stabilito.

2. - Convochiamo ad esporre pubblicamente le volte che sia necessario e nel momento che stimiamo opportuno i nostri sentimenti e compromesso con la nostra causa per la libertà di Cuba.

3. - Convochiamo a questa marcia senza animo di confronto con chi differiscano della nostra posizione relazionata con la liberazione di Cuba.

4. - La convocazione della marcia non ubbidisce a contrapposizioni congiunturali di passati o recenti avvenimenti.

5. - Convochiamo, ancora una volta, e le volte che sia necessario per manifestare la nostra posizione a qualunque intendimento politico con la tirannia castrista, o qualunque tentativo di negoziazione che non contempli anticipatamente lo smantellamento degli apparati repressivi,
gli organismi di controllo sociale e le entità giuridiche con le quali si regge il governo, prima di intraprendere i cambiamenti politici, sociali ed economici che reclama e merita il popolo cubano.

6. - Convochiamo in appoggio alla dissidenza, all'opposizione e la resistenza nell'Isola che è fustigata e soffocata, e per reclamare la libertà di tutti i prigionieri politici e di coscienza, senza che siano
forzati all'esilio.

7. - Convochiamo per opporci a qualunque politica di pacificazione con la tirannia castrista e denunciare la costante violazione dei Diritti umani contro i nostri fratelli nell'Isola.

8. - Convochiamo per riaffermare la necessità di mantenere le sanzioni economico degli Stati Uniti, come tutte le restrizioni e procedimenti di pressione contro la tirannia castrista poiché capiamo che queste misure limitano la capacità del governo cubano per reprimere e fustiga i
cittadini che lo obiettano.

9. - Convochiamo per appoggiare i nostri congressisti cubano-americani che ci rappresentano ed ai suoi colleghi che nel Congresso Federale e nelle sfere del governo degli Stati Uniti liberano dure battaglie a beneficio della libertà di Cuba.

10. - Convochiamo per appoggiare al governo degli Stati Uniti sulla sua lotta contro il terrorismo che attenta all'umanità e la civiltà occidentale.

11. - Appoggio alla Democrazia in America Latina

Questi sono i pronunciamenti e parametri ufficiali della marcia. E chi assumiamo la responsabilità della convocazione c'atterremo a quegli enunciati qui esposti.