Anche il giudice Gherardo Colombo alla presentazione del libro di Frau
Atlantide era la Sardegna?
Incontro-dibattito a Milano su una tesi rivoluzionaria
Perché cercare Atlantide in chissà quale oceano, quando potrebbe essere nel Mediterraneo? Lo spiega il giornalista Sergio Frau nel suo libro Le colonne d’Ercole - Un’inchiesta (edizione Nur Neon) presentato nei giorni scorsi a Milano. Giunto alla sesta edizione in meno di un anno, il saggio ha suscitato grande interesse fra gli appassionati di storia e mitologia, ma anche fra quanti credono nelle tesi dell’autore che stravolgono convinzioni consolidate: quelle sulla collocazione delle Colonne d’Ercole. Dopo tre anni di studi e ricerche intorno a miti, filosofi e teorie più o meno provate, Frau avanza infatti un’ipotesi rivoluzionaria: le mitiche colonne non erano nello stretto di Gibilterra, ma nel canale di Sicilia. E Atlantide non sarebbe l’isola sommersa mai scoperta, ma la Sardegna.
Alla conferenza, nell’Auditorium delle Paoline del capoluogo lombardo, hanno partecipato, fra gli altri, il giudice Gherardo Colombo e il geologo del Cnr Mario Tozzi, conduttore della trasmissione televisiva Gaia. La presenza del magistrato di Mani pulite è subito spiegata: «C’è una connessione fra il lavoro che faccio io e questo libro», ha detto: «È infatti un’inchiesta che ha per scopo arrivare a un risultato di conoscenza e ricostruzione di qualcosa che è stato o è successo. Questo ha fatto l’autore. L’investigazione deve sempre portare a un risultato diverso rispetto all’informazione sedimentata». E tale deve essere sembrata a Frau l’informazione tramandata per secoli attraverso libri e documenti che ci danno le Colonne d’Ercole a Gibilterra e non altrove. Mettendo in dubbio ciò che finora si è preso per buono, ha dato inizio alla sua ”inchiesta”. Con piglio giornalistico e da investigatore navigato ha scartabellato libri, antiche e moderne carte geografiche e ha formulato la sua sorprendente tesi. Il conforto di pareri illustri è arrivato quasi subito. Il primo esperto consultato è Mario Tozzi. Il vulcanologo ha fatto un viaggio in Sardegna «per seguire le tracce geologiche e ritrovare le immagini descritte nel libro». Ha visitato il complesso nuragico di Barumini, la pianura del Campidano e l’Iglesiente. Ne ha fatto una puntata di Gaia, fra immaginazione e realtà. Il ragionamento può lasciare scettici o stupefatti: lo schiaffo di Poseidone, un’onda gigantesca, può avere spazzato ogni costruzione sull’Isola. I resti di Barumini ne sarebbero una prova.
Insomma, Frau ha puntato a documentare e dimostrare che l’isola collocata dal filosofo al di là delle colonne d’Ercole, da cui si raggiungevano altre isole, può essere proprio la Sardegna. Basta crederci.
Vero è che questa stupefacente tesi ha colpito parte del mondo accademico. E domani del libro si parlerà autorevolmente all’Odeion della facoltà di Lettere della Sapienza (piazzale Aldo Moro, dalle ore 13 alle 15).
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