Betlemme, uomo-bomba si barrica nella Basilica
Un uomo, un israeliano, e una donna, forse la moglie, sono è entrati nella Natività carichi di esplosivo e hanno minacciato di farsi saltare in aria. Le forze palestinesi li hanno fermati
BETLEMME - Un uomo, un israeliano, accompagnato da una donna, forse sua moglie sono penetrati nel pomeriggio con dell’esplosivo nella Basilica della Natività a Betlemme. L’uomo ha minacciato di farsi saltare in aria. L'allarme è durato solo pochi minuti: i due israeliani sono stati bloccati dalla polizia palestinese, che li ha resi inoffensivi.
Secondo le prime informazioni, l'israeliano si chiama Haim Habibi e la moglie Violetta. L'uomo avrebbe dichiarato di voler protestare contro l'asserito arresto dei suoi figli a opera delle autorità israeliane.
Con l'uomo, già assurto alle cronache due anni fa, quando aveva chiesto d'incontrare Yasser Arafat per chiedere asilo nei Territori palestinesi contro la politica del governo israeliano, ha già avviato una trattativa il sindaco di Betlemme, Hanna Seniora.
Habibi era armato di una pistola e la moglie ha affermato di avere dell'esplosivo. Secondo il ministro della difesa israeliano Shaul Mofaz, secondo si tratterebbe di individui mentalmente instabili.
Intanto, a Jenin, nel nord della Cisgiordania, violenti scontri a fuoco tra soldati israeliani e miliziani palestinesi sono scoppiati questo pomeriggio a Jenin. Secondo le fonti palestinesi, gli scontri sono scoppiati dopo che i soldati israeliani, appoggiati da carri armati, sono penetrati nel centro di Jenin, dove hanno imposto il coprifuoco. Non si hanno per ora notizie di vittime.
(15 MARZO 2003, ORE 17.16 aggiornato alle 17:42)
ilnuovo.it




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