User Tag List

Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    fantasia al potere
    Data Registrazione
    28 May 2002
    Località
    mogliano v.to (tv)
    Messaggi
    1,019
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito oggi sono stato dove è nata la lega....

    mareno di piave, a sud di conegliano area dove è nata la liga veneta, quando bossi votava ancora pci. questo non farà piacere a pensi, ma stanno raddoppiando la già vasta area industriale....che mi dici?...ciao, dai che aggiungo un'altro po di punti!

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: oggi sono stato dove è nata la lega....

    Originally posted by w il '68
    mareno di piave, a sud di conegliano area dove è nata la liga veneta, quando bossi votava ancora pci. questo non farà piacere a pensi, ma stanno raddoppiando la già vasta area industriale....che mi dici?...ciao, dai che aggiungo un'altro po di punti!

    Bah......che vuoi che ti dica....pare cmq che sulla spinta della Lega in Regione qualcosa stiano facendo......ma è troppo tardi....ti posto questo articolo di Stella che qualche volta scrive anche qualcosa di saggio




    «Troppe industrie in Veneto. Non avremo esagerato?»

    di GIAN ANTONIO STELLA


    Immaginatevi un capannone alto 10 metri e largo 28 che vada diritto per oltre 200 chilometri da Venezia a Trento: ecco cosa è stato costruito, negli ultimi cinque anni, in quello che restava della campagna veneta. Solo nel 2001 ne sono stati tirati su, di quei bestioni industriali, 42 chilometri lineari, per una superficie totale, se ci metti i parcheggi e i servizi e le piazzole di smistamento, di 2 milioni e 530 mila metri quadri di superficie. Una volta e mezzo il principato di Monaco. Più i supermercati e i magazzini e i condomini e le villette fino a sfondare un totale di 30 milioni di metri cubi, pari a un capannone come quello descritto lungo 105 chilometri e 633 metri. Finché anche i veneti più sgobboni, febbrili e curvi sul lavoro sono stati finalmente colti da un dubbio: non avremo esagerato? A Orgiano, un paese di 2.700 anime sotto i colli Berici, in provincia di Vicenza, la risposta se la sono data: basta. E chiedendosi «perché sia necessario aprire nuove fabbriche se non c’è disoccupazione» e «deturpare una delle rare aree incontaminate con strade, cave, discariche e industrie», hanno raccolto 1.500 firme, quelle della stragrande maggioranza degli aventi diritto al voto, contro il nuovo piano regolatore che dava via libera all’ennesimo polo produttivo. Varato per un voto ma accolto da una tale rabbia popolare da costringere il sindaco a chiedere una scorta ai carabinieri.
    Sono anni che il Veneto tira, tira, tira. Basti pensare che la provincia di Treviso, che nel 1968 esportava l’equivalente attuale di 72 milioni di euro, ne ha esportati nel 2001 la bellezza di 8 miliardi e 561 milioni: 118 volte di più. La disoccupazione è a zero, imprenditori come Giorgio Stragliotto nella operosa Rossano confessano di essere arenati perché non trovano «almeno altri 25 extracomunitari» da assumere nonostante la paga buona e l’aiuto a trovar casa, la crisi si sente ma un po’ meno che da altre parti grazie a un sistema piuttosto elastico, il reddito pro capite è nettamente superiore alla media europea. Il prezzo pagato sul piano ambientale, però, è pesante.
    Nell’arco di due decenni, dal 1961 al 1982, spiega Domenico Luciani, presidente di quella Fondazione Benetton che ha cercato tra i primi di studiare i risvolti peggiori del «felice caos» all’origine del miracolo del Nordest, «hanno cambiato destinazione d’uso più aree agricole di quanto non fosse accaduto nella storia dei millenni precedenti. Nella provincia di Padova, la superficie agricola è scesa da 1.878 chilometri quadrati (88% della superficie totale) a 1.419 (66 %); in quella di Treviso da 2.242 chilometri quadrati (90%) a 1.480 (59%); in quella di Vicenza da 2.423 chilometri quadrati (89%) a 1.331 (49%); nell’arco di una generazione (poi il fenomeno prosegue seppure con un relativo rallentamento)». E mica c’è stato un ripensamento, dopo quella sfuriata accumulatrice: dei 1.320.813 ettari di verde agricolo rimasti in quel 1982, lo sviluppo industriale, commerciale e abitativo se n’è mangiato in tutta la regione altri 116.536. E poiché se li è mangiati quasi tutti in pianura, che rappresenta poco più della metà del territorio regionale, è come se se ne fosse divorati il doppio.
    Matelda Reho e altri urbanisti della facoltà di Architettura di Venezia, a proposito di quegli anni benedetti e insieme maledetti tra il ’55 e l’82, hanno calcolato che nell’area di Treviso mentre la popolazione cresceva del 45%, il consumo di suoli agricoli per uso industriale o abitativo ebbe un’impennata del 334%.
    Con vette pazzesche a Casier (da 13 ettari cementificati a 233), Ponzano (da 35 a 311), a Silea: da 15 a 194, con un aumento del 1.300 per cento. Il risultato lo puoi vedere nel calcolo delle zone industriali. Meglio: nell’impossibilità di calcolarle. L’accelerata è stata infatti così vorticosa che nessuno sa esattamente quante siano queste aree produttive. Federico Della Puppa, che sta censendole per conto ancora della Fondazione Benetton, le stima in «oltre duemila». Ma anche lui, che ama i numeri esatti, non è in grado di essere più preciso. Fate i conti: tolti quelli di montagna e gran parte di quelli collinari, i 444 comuni veneti di pianura hanno quattro o cinque aree industriali. E poi: cosa vuol dire «area industriale» se, a leggere i dossier dell’Associazione Industriali di Bassano, le imprese che operano «all’interno del centro abitato» di questo o quel paese sotto il Grappa sono addirittura il 32%? Colti da un brivido, il presidente Giancarlo Galan e la maggioranza di centro-destra che governa la Regione hanno schiacciato il freno: fino a luglio di nuovi insediamenti neanche a parlarne. Così come è frenata, per ora, la nuova legge urbanistica (i progetti sono sette) che dovrebbe delegare più potere ai sindaci.
    Ipotesi paventata proprio da chi il sindaco l’ha fatto come Beppe Covre, già deputato della Lega, che dopo aver governato per anni Oderzo avverte: «Attenzione! Attenzione! Io mi batto da anni per il principio della sussidiarietà ma in questo caso il rischio è altissimo: il sindaco di un paese, se non può farsi scudo con la Regione, non è in grado di opporsi a chi si offre di metter su una nuova impresa e di assumere cento persone».
    Tutto fermo, dunque. Nel frattempo, nonostante l’irritato scalpitare di qualche imprenditore di vista corta, la Regione dovrebbe compiere, capannone per capannone, la prima «radiografia» mai fatta al sistema produttivo veneto.
    Il primo dato già emerso toglie il respiro: nella sola provincia di Treviso, secondo l’assessore al Territorio Antonio Padoin, le zone industriali sono 556 e occupano complessivamente 56 milioni e 430 mila metri quadrati. Una superficie pazzesca, che dimostra con chiarezza abbagliante quello che tutti i trevisani sanno.
    E cioè che molto spazio, come dicono a Castelfranco gli autori d’un dossier sui capannoni abbandonati, è stato buttato via. Sprecato per la megalomania di ex- poareti fortunosamente arrivati al successo, per la mancanza totale di coordinamento, per l’insipienza degli amministratori locali. E il tragico è che gli spazi verdi spazzati via dal cemento (che divora tra l’altro milioni e milioni di metri cubi di sabbia e materiali vari estratti da 591 cave regionali) sarebbero secondo Luca Zaia, presidente della provincia, ancora di più: 72 milioni e 117 mila metri quadrati. Un delirio.
    Eppure, mentre dall’America scienziati come Federico Faggin invitano inutilmente a investire di più sulla tecnologia e i prodotti di altissimo livello superando la logica fino a ieri vincente ma perversa di puntare troppo su un’industria specializzatissima ma vecchia che fa del Veneto la regione con la più alta produzione pro-capite di rifiuti industriali e nocivi, si continua a costruire, costruire, costruire. Ancora nel 2002, in Italia, per ogni ettaro sono stati edificati 7,9 metri cubi di cemento. Nel Veneto, spiega Della Puppa, oltre il doppio: 17,9.
    Un incremento che avrebbe portato la Regione ad avere ormai almeno 175 milioni di metri quadri coperti da capannoni industriali. Più i terreni di servizio intorno, più le strade, più gli ipermercati, più i centri direzionali e le palestre e le ville a schiera... Certo, la bella campagna veneta di un tempo era maledetta dai poveretti che a milioni furono costretti dalla fame e dalla pellagra ad andarsene a « catàr fortuna» all’estero. Solo i poeti la possono piangere, così com’era.

  3. #3
    fantasia al potere
    Data Registrazione
    28 May 2002
    Località
    mogliano v.to (tv)
    Messaggi
    1,019
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    bel articolo, tanti "bei" numeri, alcuni vecchiotti(per cui oggi la situazione è di molto peggiore), ma per te la mia domanda è: tutti questi "bravi" imprenditori veneti cosa votano? non è che tutti vorrebbero il loro capannone circondato dal verde? non è che hanno tutti i dipendenti extra comunitari non in regola e magari alla sera dopo le 17 non ne vorrebbero veder nemmeno uno per stada? non è che ognuno di loro vorrebbe ingrandire la propria attività (e con la scusa che non si trovano operai) aumentado i dipendenti (ovviamente immigrati)? beh! lo sai cosa penso dei cattolici, sono tutti ipocriti: parlano bene e razzolano male! e noi veneti siamo cattolicissimi, penso che nostro sia il record di consumo di particole, perchè basta confessarsi è la coscienza torna candida fino al lunedì successivo. qui non avete la scusa di dire che tutto il marcio è frutto delle sinistre che hanno governato prima, perchè è da sempre che governate voi! mi risulta che i "nuovi" prima di essere forzaitalioti o leghisti o post-fascisti, prima fossero tutti democristiani con percentuali del 80% cittadella e dintorni, oltre 60% provincia di vicenza......non voglio continuare perchè vorrei che tu ti "salvassi" da questo sfacelo che dici di rifiutare. ciao e rispondimi. a proposito la pubblicazione del artiolo ti ha fruttato altri 50 punti, te li vado ad aggiungere all'albun.

  4. #4
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by w il '68
    bel articolo, tanti "bei" numeri, alcuni vecchiotti(per cui oggi la situazione è di molto peggiore), ma per te la mia domanda è: tutti questi "bravi" imprenditori veneti cosa votano? non è che tutti vorrebbero il loro capannone circondato dal verde? non è che hanno tutti i dipendenti extra comunitari non in regola e magari alla sera dopo le 17 non ne vorrebbero veder nemmeno uno per stada? non è che ognuno di loro vorrebbe ingrandire la propria attività (e con la scusa che non si trovano operai) aumentado i dipendenti (ovviamente immigrati)? beh! lo sai cosa penso dei cattolici, sono tutti ipocriti: parlano bene e razzolano male! e noi veneti siamo cattolicissimi, penso che nostro sia il record di consumo di particole, perchè basta confessarsi è la coscienza torna candida fino al lunedì successivo. qui non avete la scusa di dire che tutto il marcio è frutto delle sinistre che hanno governato prima, perchè è da sempre che governate voi! mi risulta che i "nuovi" prima di essere forzaitalioti o leghisti o post-fascisti, prima fossero tutti democristiani con percentuali del 80% cittadella e dintorni, oltre 60% provincia di vicenza......non voglio continuare perchè vorrei che tu ti "salvassi" da questo sfacelo che dici di rifiutare. ciao e rispondimi.

    Ma guarda che anche se molti imprenditori votano lega a me non può fregar di meno.......io li condanno in ogni caso.....a cominciare dal nostro caro Presidente degli industriali Veneto con la r moscia che dal nome fa Rossi Luciani....sono sempre stata contro l'immigrazione sia regolare che irregolare.......perchè le conseguenze si stanno vedendo non solo per quanto riguarda la criminalità ma soprattutto per quanto riguarda il territorio....se non ci fosse la manodopera extrac. a disposizione col cacchio che gli imprenditori continuerebbero a richiedere ampliamenti o costruire nuove fabbriche....e non mi si venga a dire che serve per la crescita economica perchè l'ho detto centomila volte che fino a 10/15 anni fa in Veneto si stava da dio lo stesso e non servivano tutti sti extrac., c'è una cosa cmq da dire se tutti i piccoli imprenditori mio caro W68 votano in parte lega o cdl mi dici i vari Riello/Benetton/e Rossi Luciani ecc....per chi votano?

  5. #5
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: oggi sono stato dove è nata la lega....

    Originally posted by Frà Dolcino
    Bufala...a metà...

    lì sarà nata la Liga....
    che cmq era una Componente della Lega N. Per L'Indipendenza della Padania...

    la lega non è nata lì ma è nata per la fusione dei tre Movimenti Autonomisti principali del Nord "Piemunt" con l'allora grande Gipo..
    Lega Lombarda e Liga Veneta...

    ciao..-

    Si credo cmq che intendesse la Liga, Frà......un lapsus

  6. #6
    fantasia al potere
    Data Registrazione
    28 May 2002
    Località
    mogliano v.to (tv)
    Messaggi
    1,019
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: oggi sono stato dove è nata la lega....

    Originally posted by Frà Dolcino
    Bufala...a metà...

    lì sarà nata la Liga....
    che cmq era una Componente della Lega N. Per L'Indipendenza della Padania...

    la lega non è nata lì ma è nata per la fusione dei tre Movimenti Autonomisti principali del Nord "Piemunt" con l'allora grande Gipo..
    Lega Lombarda e Liga Veneta...

    ciao..-
    si ma la liga veneta dei coniugi .....-marin sono entrati in parlamento 5 anni prima di bossi e i primi anni erano molto più consistenti delle altre due componenti, forse la tua età non ti fa ricordare la nascita della liga veneta, erano gli anni 70 ed è nata dalle parti di pieve di soligo, valdobbiadene, tra montello e prealpi venete. ciao

  7. #7
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,122
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: oggi sono stato dove è nata la lega....

    Originally posted by Frà Dolcino
    nessuna polemica....(e poi non di certo a W 'l sesantoot...)
    solo per precisazione storica ...

    e poi anche perchè potrebbe essere uno spunto per una discussione per chiarificare e forse ridimensionare il posto d'onore dato ad una certa persona sulla nascita di un grande (allora ) Movimento




    Embeh....guarda che i Rocchetta(benchè abbia fatto l'idiota dopo) e i Tramarin qui se li ricordano ancora tutti eh......

  8. #8
    fantasia al potere
    Data Registrazione
    28 May 2002
    Località
    mogliano v.to (tv)
    Messaggi
    1,019
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: oggi sono stato dove è nata la lega....

    Originally posted by pensiero
    Si credo cmq che intendesse la Liga, Frà......un lapsus
    lapsus di chi? io ha parlato di liga, ed intendo che la liga sia l'inizio di un movimento autonomista che oggi è la lega nord!

  9. #9
    fantasia al potere
    Data Registrazione
    28 May 2002
    Località
    mogliano v.to (tv)
    Messaggi
    1,019
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: oggi sono stato dove è nata la lega....

    Originally posted by pensiero
    Embeh....guarda che i Rocchetta(benchè abbia fatto l'idiota dopo) e i Tramarin qui se li ricordano ancora tutti eh......
    grazie! non mi ricordavo i nomi.

 

 

Discussioni Simili

  1. La fogna dove sguazza oggi la lega
    Di Bèrghem nel forum Padania!
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 24-08-07, 15:04
  2. Ferrovie dello Stato: dove sono finiti i soldi?
    Di lupin nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 16-11-06, 08:55
  3. Dove Sono I Soldi Dello Stato?
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 29-03-06, 18:26
  4. Indovinate dove sono oggi.....
    Di Il_Grigio nel forum Fondoscala
    Risposte: 36
    Ultimo Messaggio: 20-05-04, 11:50
  5. ma dove sono gli esponenti della Lega?
    Di diego10 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-06-03, 11:52

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226