Non paghi delle quotidiane torture aventi come unici scopi quelli di accelerare le proprie carriere, imbrogliare l'onesto cittadino sull'utilità della sperimentazione animale per sconfiggere malattie genetiche, tumori e calvizie, far girare cifre esorbitanti tra laboratori privati, multinazionali farmaceutiche, e squallidi impostori con il camice bianco, i piccoli vivisettori crescono.
Da anni, infatti, tra i vari reparti dei luoghi sacri alla scienza, sono nate, ed hanno proliferato, delle divisioni aventi l'oscuro compito di produrre animali geneticamente modificati.
L'argomento è meno complicato di quanto possa sembrare, nonostante ciò mi sembra opportuno dedicare qualche paragrafo alla biotecnologia ed ai suoi campi di applicazione.
Si definisce biotecnologia l'utilizzo di cellule e colture di cellule, tramite fusione cellulare, biologia molecolare ed ingegneria genetica, al fine di dare vita ad organismi unici. Alcuni di questi hanno nuove caratteristiche, mentre altri mancano di determinati tratti; entrambe le tipologie vengono impiegate dagli scienziati in esperimenti. Altri ancora hanno il potenziale per produrre specifici prodotti.
Gli scienziati creano un animale geneticamente modificato attraverso la manipolazione dei suoi geni secondo vari e differenti modelli che possono includere il taglio o la ricombinazione del DNA dell'animale, aggiungendo o eliminando segmenti di DNA, iniettando geni umani su animali e trasferendo geni da una specie all'altra. Il risultato di questo frullato è una nuova specie di animale, di solito chiamata animale transgenico.
Questi animali-prodotti, vengono usati in molti e differenti modi. Come prima applicazione, sono utilizzati nella ricerca biomedica, ossia come modelli animali per lo studio di malattie umane. Le aziende biotecnologiche vengono incaricate di creare animali transgenici cui manca uno specifico gene, di modo che possano migliorare il modello-animale-ritenuto, ne consegue, inesatto, per lo studio di rimedi farmacologici alle malattie umane. Per esempio, esistono topi transgenici che sono stati progettati per avere un sistema immunitario più debole, affinché siano più facilmente inclini ad ammalarsi di tumore-che, di conseguenza, si svilupperà in modo molto più rapido e con metastasi più grandi.
In un nuovo campo chiamato pharming (utilizzo di bestiame geneticamente modificato per la produzione di componenti farmaceutici utili all'uomo), gli scienziati hanno creato animali transgenici che serviranno da incubatrici viventi per talune proteine o altre sostanze chimiche che abbiano un valore per gli umani. Ad esempio, è già stato sperimentato l'innesto di geni umani nelle mammelle delle mucche; risultato: il latte prodotto da queste mucche porta con sé un gene umano e può essere usato per fare medicinali, per confezionare trattamenti sperimentali nella cura del cancro e, pensate un po', anche per produrre un dolcificante senza calorie!
Gli scienziati hanno inoltre creato dei super animali transgenici nel tentativo di raggiungere una più efficente e meno costosa produzione di cibo. Ad esempio, tramite manipolazione genetica, sono stati prodotti polli senza piume, maiali più grandi, mucche in grado di produrre più latte e buoi da macello con un tasso più alto di carne magra. In effetti, questa geniale soluzione al problema di carenza di cibo nel terzo mondo, renderà più obesi e malati noi occidentali, senza dare nulla in più degli squallidi aiuti umanitari ai bambini africani- modelli da cartoline natalizie Unicef- mentre è dimostrato che per risolvere il problema di cibo basta equidistribuire il cibo: di meno ai ciccioni occidentali e ricchi, di più ai morti di fame del terzo mondo.
Questa breve descrizione della produzione di animali geneticamente modificati, basterebbe da sola a generare una naturale repulsione ed un innato orrore per codeste sataniche tecniche scientifiche, nutrite dal più profondo disprezzo per l'Onnipotente ed il suo Creato e dalla più totale negazione di ogni traccia di Spirito ed etica tradizonale. Come contropartita, la suddetta descrizione accentuerà ancora di più-laddove ve ne fosse bisogno- il nostro odio verso i vivisettori ed i loro immondi crimini.
Ma non basta. Non è sufficiente. Perché dietro, anzi, sotto questo pattume razionalista ed illuminista, sotto questo germoglio nato dall'industrializzazione, dalla filosofia aberrante dell'uomo come centro dell'universo, dal meccanicismo, dall'utilitarismo, dalla meschineria di piccole menti senza Dio, senza Storia e senza Futuro, si è ingrassata, ha preso forma e si è espansa a macchia d'olio la concezione che vede l'uomo sfruttatore-fino alla distruzione, dunque, all'inutilità-dell'altro.
Nella categoria altro rientra tutto: ciò che è estraneo al sé, ma anche ciò che è comune al sé; produrre un animale o manipolarlo, riempirlo di componenti o sottrarlo di componenti, utilizzarlo, consumarlo, buttarlo.
Per gli scienziati, l'animale equivale ad un contenitore, ad un cesso deambulante che nasce deforme per la scienza, respira per la scienza, si ammala per la scienza, sperimenta sostanze per la scienza, soffre per la scienza, e, finalmente liberato!, muore per la scienza. Non ottiene quel barlume di dignità nemmeno nella Morte.
Questo articolo nasce per smascherare le varie associazioni per la lotta contro il cancro e contro le malattie genetiche e quella truffa legalizzata che è Telethon; si ferma, per mia sopraggiunta nausea, all'inizio dell'indagine. Si ferma su due pagine del sito di Telethon: la prima che riguarda i progetti in corso, la seconda, che elenca le affiliate Telethon produttrici di animali geneticamente modificati. Si pietrifica di fronte al volto sorridente della bionda presentarice della menzogna; una zia Tibia uscita dal più grottesco racconto dalla cripta.
E mi scuso, avrei tante cose da dire su Telethon...ma mi viene da vomitare.

Veget Aryan