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  1. #1
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito Violenza sui vivi: qualcuno si «vergogna»?

    Da: http://www.asslimes.com/nel%20mondo/...a_sui_vivi.htm



    Violenza sui vivi: qualcuno si «vergogna»?
    di Enrico Galoppini


    Roma: nella notte tra il 17 e il 18 luglio 2002, al cimitero del Verano vengono distrutte dalle trenta alle cinquanta tombe ebraiche, senza che si registri tuttavia alcuna violenza sui cadaveri.

    Cisgiordania: nella notte tra il 18 e il 19 luglio 2002, unità dell’esercito occupante israeliano rastrellano abitazioni private e prelevano ventuno uomini, parenti degli autori degli «attacchi suicidi» dei giorni scorsi, i quali - mentre si distruggono le loro case - verranno deportati a Gaza.

    Cominciamo col primo fatto. C’era da aspettarselo, si dice. E c’è anche di che preoccuparsi, perché è già successo che sull’onda emotiva suscitata dalle profanazioni di cimiteri ebraici, qualcuno prende la palla al balzo e, in quattro e quattr’otto, impone ad una pletora di parlamentari irrigiditi dal ricatto morale di votare provvedimenti liberticidi che nulla hanno a che vedere con quanto accaduto. Per usare un noto argomento, ci sarebbe da dire che bisognerà tenere alta la «vigilanza», e l’auspicio del portavoce della Comunità, Riccardo Pacifici, per cui “bisognerà capire quali provvedimenti saranno presi dalle istituzioni”, induce a appunto a preoccuparsi. Anche perché la lista «Per Israele» nella quale si è candidato con successo alle elezioni della Comunità si è presentata con parole che in altri contesti fanno gridare allo scandalo: “Siamo per Israele. Senza alcun distinguo. Difendere Israele significa difendere noi stessi: questo è il nostro programma” (“speciale elezioni” allegato a «Shalom», n. 5/2002).

    Le indagini è bene che facciano il loro corso, ci mancherebbe altro. Si cerca tra i giri degli estremisti «neonazisti» (di norma infiltrati da agenti provocatori) e «islamici» (indicazione quanto mai vaga), oppure può darsi che si tratti dell’opera del racket dei cimiteri o di qualche scellerato. Vicende analoghe ci hanno comunque preparati al finale a sorpresa. Ma al presidente Amos Luzzatto interessa per ora capitalizzare l’accaduto e ribadire che “ora più che mai c’è bisogno di intervenire con una campagna che sensibilizzi le coscienze per ricordare la storia e il passato”.

    La tomba di un parente fatta a pezzi è certo una scena che addolora chiunque. Ma in seguito alla vera e propria smobilitazione registratasi nei ranghi di quelle forze politiche di sinistra che in vario modo avevano speso la loro immagine dalla parte dei palestinesi - prima di essere raggelate da quel “ce ne ricorderemo quando andremo a votare” sentenziato mesi fa dal rabbino Di Segni -, non sorprende che adesso i politici facciano a gara nel mostrarsi sconvolti da quello che è sì un fatto grave, ma certo non di più rispetto a quanto è stabilito dalle leggi dello Stato, che sono per fortuna un’altra cosa rispetto alle leggi del coinvolgimento emotivo.

    La parola più gettonata in queste ore è «vergogna». “Una vergogna”, ha affermato Pera; “vergogna a cui reagire con severità”, gli fa eco Casini; Fini tiene a distinguersi e parla di “un’infamia che suscita orrore”. Intanto, il telefono del rabbino Di Segni s’ingolfa di parole di convenienza, tra il dovuto e l’interessato.

    Lo so, trattando la questione in questo modo sono sicuro di irritare parecchia gente. Ma non è colpa mia. Il problema è che irritante mi ci hanno fatto diventare quasi tutti i politici e molti giornalisti, con quel loro peloso pietismo a senso unico, sempre dimostrato a chi garantisce onori e prebende. I palestinesi, invece, di questi tempi garantiscono solo rogne.

    Pensando a quei disgraziati che in un secolo hanno perso tutto tranne una ferma volontà di resistere, credo proprio che “ora più che mai c’è bisogno di intervenire con una campagna che sensibilizzi le coscienze per ricordare la storia e il passato”.

    Una «memoria» che funziona invece come le lucine dell’albero di Natale ha imposto agli italiani una «Giornata della memoria» esclusivista, da Vip del genere umano. Se questo è quello che riesce a produrre la cosiddetta «cultura della memoria», voglio vivere da smemorato, a Collegno. E poi, lo dicono anche gli psicologi che non fa bene stare sempre a rimuginare sul passato: quelli che stanno meglio sono quelli che metabolizzano le esperienze passate, e finiscono anche per stare bene con gli altri.

    “Violenza sui morti, vergogna per l’Italia”, hanno scritto alcuni della Comunità ebraica romana all’ingresso del cimitero del Verano.

    Perché mai un Paese intero dovrebbe vergognarsi? Piuttosto, si vergognino quelli che hanno distrutto quelle tombe («nazisti», «islamici», abusivi, mitomani o quant’altro), li si acciuffi e li si punisca, ripeto, secondo le leggi dello Stato italiano. E si vergognino pure coloro che non hanno osato provare «vergogna» quando la lapide che commemorava Raffaele Ciriello, il fotoreporter italiano freddato a Ramallah da soldati israeliani mentre cercava di farci sapere qualcosa su un’ingiustizia colossale, è stata fatta a pezzi senza tante scuse dagli stessi militari israeliani (forse perché recava la scritta «martire dell’informazione»). «Vergogna» bandita anche quando la statua della Madonna che domina la chiesa della Sacra Famiglia a Betlemme è stata crivellata dal fuoco israeliano. E dov’è la «vergogna» quando si smembrano famiglie e gruppi interi di parenti vengono deportati per colpe che non hanno?

    Una delle differenze tra la libertà e il totalitarismo sta appunto nella capacità di saper distinguere, di attribuire meriti e responsabilità con discernimento, e non facendo di tutta un’erba un fascio con la storia che elogi e biasimi, benedizioni e maledizioni ricadrebbero sempre su intere collettività. E’ uno schema, questo, che va per la maggiore nel cosiddetto «mondo libero». A questo punto mi chiedo da che cosa: forse dal non provare «vergogna» mentre ventuno palestinesi innocenti saranno deportati in applicazione del barbaro concetto di colpa collettiva.

    Sposando la logica totalitaria di chi ha scritto quello lo striscione, si potrebbe ribattere: “Violenza sui vivi, vergogna per Israele”. Ma non c’è bisogno di imbarbarirsi fino a questo punto. Come invece fa chi prova «vergogna» per l’oltraggio alle ‘case dei morti’ e se ne frega della distruzione di quelle dei vivi.

  2. #2
    Cavaliere
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    Molto simpatica la contrapposizione tra le tombe distrutte al Verano e i palestinesi.
    Tradotto: che cazzo avete da rompere con le vostre tombe se voi distruggete le case dei palestinesi?
    Ma si dimenticano un paio di particolari:
    1) Quelli cui hanno distrutto le tombe sono persone diverse da quelle che distruggono le case dei palestinesi.
    2) Diciamo una cosa chiara e tonda: ben gli sta se gli distruggono le case ai familiari degli stragisti, visto che Saddam gli dà 25.000 dollari ciascuno. La distruzione della casa non fa altro che pareggiare il conto; con i soldi che gli dà Saddam Hussein se ne potranno costruire un' altra.
    La guerra non è un gioco. Volete distruggere Israele? Ve la dovete vedere con Israele!

  3. #3
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    In Origine Postato da gribisi
    2) Diciamo una cosa chiara e tonda: ben gli sta se gli distruggono le case ai familiari degli stragisti, visto che Saddam gli dà 25.000 dollari ciascuno. La distruzione della casa non fa altro che pareggiare il conto; con i soldi che gli dà Saddam Hussein se ne potranno costruire un' altra.
    La guerra non è un gioco. Volete distruggere Israele? Ve la dovete vedere con Israele!
    E che c'entrano i famigliari degli stragisti con gli stragisti stessi?

  4. #4
    Orazio Coclite
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    In Origine Postato da A Sinistra
    E che c'entrano i famigliari degli stragisti con gli stragisti stessi?
    A Sinistra, non affannarti troppo a rispondere ai lacché di Israele. Questi individui sono capaci di scrivere le peggiori assurdità per venire incontro al volere dei loro padroni. Non è loro interesse ragionare o discutere, ma solo perorare in ogni maniera la causa sionista. Il guaio è che sono tanti e spesso inconsci delle manipolazioni di cui sono fatti oggetto.

    Tu pensa che parlando giorni fa con un tedesco affetto dalla stessa malattia dell'essere di cui sopra, una volta arrivati al discorso del mito dei 'sei milioni' e di come, lui che è tedesco, dovrebbe avere a cuore la sorte che subirono milioni di suoi connazionali che, a guerra terminata, furono lasciati morire di fame nei nuovi lager per tedeschi. Questi indignato mi rispose che il folle ero io a voler difendere la "giusta punizione" per quei tedeschi che supportarono il regime hitleriano. Ma dico, siamo pazzi o cosa? Come diavolo si fa a difendere la strage premeditata di donne e bambini, in buona parte innocenti, a guerra finita e per affamamento? A quanto pare la propaganda sionista sa il fatto suo ed opera con capacità. E per fortuna che gli avevo anche specificato che a morire furono in buona parte bambini, donne ed anziani.

    Almeno su di una cosa mi sento di dar ragione al servo dei sionisti che ha risposto prima: brutto affare incorrere nelle ire di Israele. E ne sanno qualcosa i palestinesi.

  5. #5
    Cavaliere
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    In Origine Postato da A Sinistra
    E che c'entrano i famigliari degli stragisti con gli stragisti stessi?
    C'entrano perchè ricevono loro i soldi di Saddam proprio perchè il loro figlio si è fatto saltare in un autobus israeliano.
    Quindi giusto vanificare quei soldi facendogli saltare la casa.

  6. #6
    Cavaliere
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    In Origine Postato da Orazio Coclite


    Almeno su di una cosa mi sento di dar ragione al servo dei sionisti che ha risposto prima: brutto affare incorrere nelle ire di Israele. E ne sanno qualcosa i palestinesi.
    Non accettiamo lezioni di morale dai nazisti.
    Avete abbattuto la democrazia, militarizzato un popolo, scatenato una guerra mondiale, assassinato per fame, fucilazione di massa, zyklon B, milioni di ebrei, zingari, omosessuali, russi, polacchi, colpevoli di essere della razza sbagliata.
    Israele invece si difende da una guerra di aggressione che dura da 50 anni, ed ha ucciso dal 1882 ad oggi tanti palestinesi quanto ebrei uccidevate in DUE GIORNI ad Auschwitz. Il tutto per non essere buttati a mare, non perchè i palestinesi abbiano qualcosa che non va nel loro DNA.
    MA A CHI DATE LEZIONI VOI?

  7. #7
    Abbi Dubbi
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    In Origine Postato da Orazio Coclite
    A Sinistra, non affannarti troppo a rispondere ai lacché di Israele........Almeno su di una cosa mi sento di dar ragione al servo dei sionisti che ha risposto prima: brutto affare incorrere nelle ire di Israele. E ne sanno qualcosa i palestinesi.
    La storiella tua e del tedesco è patetica. Inventane di migliori.
    Tu sei un altro di quelli che per attaccare sempre e comunque israele (anzi...meglio dire sionisti) fa il commosso per le stragi ai danni dei palestinesi. In realtà io credo che a te dei palestinesi importi molto poco e invece provi una profonda e malsana soddisfazione quando qualche autobus pieno di "sionisti" salta in aria a tel aviv, quella stessa soddisfazione che provi quando qualche lapide con la stella di david viene fracassata.
    Parafrasandoti, posso solo dire che il tempo per "un'idea", l'idea di quelli come te, non arriverà mai...stanne certo.

  8. #8
    Abbi Dubbi
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    In Origine Postato da gribisi
    C'entrano perchè ricevono loro i soldi di Saddam proprio perchè il loro figlio si è fatto saltare in un autobus israeliano.
    Quindi giusto vanificare quei soldi facendogli saltare la casa.
    Se pensi che la scellerata politica di sharon possa garantire un futuro sereno ad israele, ti sbagli di grosso.
    Finchè non si mette fine alla spirale di vendette e contro vendette si rischia solo di andare incontro allo sfinimento reciproco.
    L'aver messo con caparbietà fuori gioco arafat, è il segno che sharon non ha nessuna intenzione di risolvere il conflitto politicamente.
    Sembra che i palestinesi adesso abbiano trovato un altro loro rappresentante, e bush (che è l'unico che potrebbe fare qualcosa ma per ora preferisce gli "attacchi preventivi" contro saddam) ha già fatto capire di gradirlo.
    Spero solo che possa essere l'inizio di un tentativo di ripresa delle trattative di pace. Ma far saltar per aria case di presunti parenti di presunti terroristi, non mi sembra che possa risolvere la questione.

  9. #9
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    é stato solo dopo il vergognoso comportamento di israele in palestina che sono ricominciate le scritte antisioniste e antisemite.....
    per molto tempo l'europa si era pentita di aver varato le leggi razziali, ha creduto all'olocausto.. e ha creduto di fara ammenda regalando ad israele una terra, peraltro non europea ne israeliana, sperando che la lezione ricevuta avesse reso gli ebrei immuni dal solito comportamento oppressivo in cui cade vittima un uomo all'orquando si rende conto di essere diventato un padrone,......
    ed è questo errore che prima o poi costringerà ancora gli ebrei a cercare una nuova casa anche se oggi con colpevole ritardo oggi bush rispolvera il vecchio processo di pace, mandato avanti ipocritamente, da 50 anni
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  10. #10
    Orazio Coclite
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da gribisi
    Israele invece si difende da una guerra di aggressione che dura da 50 anni
    Non dovrei neanche rispondere a cotanta demagogia e frasi fatte, ma tant'è. Ma una cosa voglio comunque estrapolarla dal precedente delirio scritto di certo mentre la bile e la schiuma giallognola della bava gorgheggiava e rifluiva copiosa sulla tastiera. Ad ogni modo Israele condurrebbe, stante quanto da te scritto, una guerra di difesa? Oibò, sai, credevo che la terra che questi ceffi avevano invaso fosse la PALESTINA, scalzandone, con vari brogli ed irregolarità nonché inaudita violenza, i legittimi abitanti e iniziando la lunga serie di ingiustizie e massacri che dura da molti troppi anni. Dunque, se Israele sta conducendo una guerra di difesa, i palestinesi sarebbero gli invasori? Giusto? Gli invasori della propria terra? O quella non è mai stata la loro terra? Dopotutto siete voi, che forti del controllo sui mezzi d'informazione, avete per anni diffuso il mito de 'una terra senza un popolo per un popolo senza terra'. Siete voi che per lungo tempo avete fatto di tutto per far si che il nome 'Palestina' scomparisse da ogni dove, come se non fosse mai esistito. La frottola della 'guerra di difesa' tientela per i meno informati e/o ingenui, con me non funziona. Israele conduce da sempre una guerra di invasione e conquista.

    Haret'z Israel? Già.

    Ma le zozzerie perpetrate in tutto il mondo dall'asse sionista-statunitense sono sempre più davanti agli occhi di tutti, e questo anche grazie a mezzi di informazione non controllabili direttamente come appunto la rete di internet. Sempre più gente si sta finalmente rendendo conto della verità dei fatti. le bugie hanno le gambe corte, vedrai.

    E poi da quand'è che sarei diventato un 'nazista'? Neanche ne ero a conoscenza, pensa un pò... Solita tattica che voi usate sempre: CHI CRITICA ISRAELE ALTRO NON PUO' ESSERE SE NON UN NAZISTA E/O ANTISEMITA RAZZISTA...

    Probabilmente non ti rendi nemmeno conto delle corbellerie che scrivi. Ricordi quando qualche mese fa scrivesti, con estrema arroganza e sicurezza, che a bombardare Dresda non furono gli americani? Ricordi? Da queste parti ancora se ne ride

 

 
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